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1. ENTRIAMO IN TEMA:
Wolfgang Kühne è nato in Germania nel 1948 (Marl, Vestfalia). Egli è stato
un testimone di Geova per 38 anni prima di accettare Gesù Cristo quale suo
personale Salvatore e Signore.
All’età di
17 anni venne a contatto con alcuni testimoni di Geova; rimase impressionato
dalla loro determinazione e attirato dal loro insegnamento. Alcuni decenni
dopo, quando era un testimone di Geova già da 38 anni ed era anziano della
locale comunità di Düren da 32 anni, leggendo delle riviste cristiane (cosa
proibita tra i TdG), si mise a seriamente riflettere se la via, che aveva
scelta, era proprio quella giusta. Tale riflessione lo portò alla
conversione al Signore Gesù Cristo.
Wolfgang
Kühne è sposato e ha due figli. Sua moglie è stata un membro dei testimoni
di Geova per 40 anni, e sua suocera lo è stata per 50 anni. Dal 2004
Wolfgang e sua moglie sono membri d’una comunità di cristiani evangelici.
Qui di seguito riportiamo la sua testimonianza riguardo
al suo cammino da seguace della «Torre di Guardia» a seguace
di Gesù Cristo, il Logos, Dio presso Dio, che si è fatto
carne (Gv 1,1s.14).
Quando,
nella città renana di Düren, i vecchi amici e conoscenti di
Edeltraud e Wolfgang Kühn li incontrano per strada o al
supermercato, di solito cambiano strada o distolgono
deliberatamente lo sguardo. «Ci hanno dichiarati come
mostri. Devono evitare ogni contatto con noi», dice il
cinquantasettenne commerciante all'ingrosso. Coloro, che li
evitano come la peste, sono Testimoni di Geova.
2. LA TESTIMONIANZA:
Io appartenevo ai 144.000! Ecco qui di seguito il mio lungo
cammino da testimone di Geova fino alla grazia di Gesù
Cristo.
Il mio primo incontro con i testimoni di Geova
Avevo 17
anni quando incontrai un mio ex-compagno di scuola presso i vicini di
casa. Ci eravamo messi a parlare e lui mi diceva che era testimone di Geova
da tanto tempo. «Questa è la verità», mi disse entusiasta. Io, invece,
risposi che la chiesa evangelica fosse la cosa giusta. Lui mi propose di
venirmi a trovare e di parlare con me con calma su questo argomento. Il
mercoledì c’incontrammo e parlammo della trinità, dell’inferno, del nome di
Dio. A me sembrava una discussione molto biblica. Ci siamo incontrati spesso
e le cose che diceva mi sembravano logiche. Cosi il 19-03-1967 mi
battezzai in una piscina a Coesfeld (Münsterland).
A 22 anni
inizia il mio servizio nella comunità dei testimoni di Geova
Nel 1970,
a 22 anni, diventai servo. Un servo era uno che aveva un compito
nella comunità. Io ero responsabile per le riviste «Svegliatevi» e «Torre di
guardia». Nel 1971, al congresso estivo, furono presentate nuove direttive
sugli anziani e io stesso fui nominato nuovo anziano.
Accettai
tutto, ma con alcune riserve
Mia moglie
si accorse che non credevo e accettavo tutto senza riserve e commenti. Cosi
negli anni Sessanta fui dichiarato eretico, perché non credevo a
tutta la dottrina dei testimoni di Geova. Io e mia moglie non condividevamo
tutte le loro convinzioni, però accettavamo le cose così com’erano e non si
parlò più di questo.
In tutti
quegli anni non persi la mia voglia di leggere la letteratura teologica.
Ero abbonato anche a delle riviste cristiane. Leggendo la «Chiamata di
Mezzanotte» (una rivista cristiana), ho conosciuto di più il popolo
d’Israele. E capii sempre di più che Gesù doveva essere al centro
della mia vita. Mia moglie che leggeva con me le riviste, pensava la stessa
cosa. Non temevamo neanche di leggere libri banditi dalla direzione
dei testimoni di Geova, per esempio il libro «Il conflitto della coscienza»
di Raymond Franz. Questo libro fu odiato dai testimoni di Geova al punto che
la direzione scrisse una lettera agli anziani, perché informassero al
riguardo coloro, che avevano questo libro, e stabilissero un appuntamento
con loro al fine di dissuaderli. Quelli che non volevano buttare il libro e
lo tenevano in casa, dovevano lasciare la comunità. Io stesso, come anziano,
avevo questo libro, però non lo dissi a nessuno. Questo fatto ci allontanò
ancora di più dai testimoni di Geova. Esaminavamo la «verità»!
L’ora della
nuovo nascita
Leggendo
la «Chiamata di Mezzanotte», ci siamo trovati davanti al tema, secondo cui
Dio alla fine dei tempi opererà con il popolo d’Israele. Questo fu
per me come una rivelazione; ringraziai al riguardo il Signore Gesù Cristo,
gli chiesi perdono per tutti i miei peccati e i miei pensieri sbagliati.
Egli m’accettò, questa fu l’ora della nuova nascita. I testimoni di
Geova respingono il popolo d’Israele, essi pensano che sono essi stessi
l’Israele di Dio.
Leggevamo la
Bibbia
Già quando
eravamo testimoni di Geova, volevamo che fosse la Bibbia a parlarci e, così
facendo, ci accorgevamo che la Scrittura diceva tutt’altro. Per
esempio, in Romani 11,1 l’apostolo disse: «Ha Dio rigettato il suo
popolo? Cosi non sia». Abbiamo verificato che questo tema, che riguarda
Israele quale popolo di Dio, è come un filo conduttore nella Bibbia
(Deuteronomio 28,30). Volevo fare assolutamente sapere a tutti della
mia nuova vita. Mia moglie e mia suocera sono state le prime a sapere del
mio cambiamento.
In cerca
d’una comunità evangelica
Cercammo
qua e la e in meno di 14 giorni trovammo una comunità evangelica in
Birkersdorf. Sentimmo subito che qui eravamo veramente a casa. Fummo
accolti con amore e ci accorgemmo che essa era una famiglia cristiana! Non
passò molto tempo che ci battezzammo nel nome del Signore Gesù
Cristo. La cosa, che mi colpì di più, era che lì si facevano veramente dei
raduni biblici, si leggeva la Bibbia e si parlava d’essa.
Il mio
cammino, per raggiungere la grazia di Dio, è stato lungo. Lo scopo è
stato raggiunto, e la grazia di Dio continua a operare nella mia vita!
L’amore del nostro Salvatore Gesù Cristo è ineffabilmente grande. Voglio
dire in eterno: «Grazie, Signor Gesù Cristo!».
Altri scritti
sul tema:
►
I Geovisti e il loro direttorio mondiale
{Nicola Martella} (A)
►
Bisogna andare a evangelizzare di casa in casa?:
Confutazione di un luogo comune dei Testimoni di Geova
{Nicola Martella} (D)
►
Deità, pluralità e unità: Risposta a un Testimone di Geova
{Nicola Martella} (D)
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Deità, pluralità e unità? Parliamone
{Nicola Martella} (T)
►
Un Dio a immagine di Carlo Siracusa: Apologetica antitrinitaria d'un cripto-geovista
{Nicola Martella} (D)
Per
l'approfondimento: Si veda Nicola Martella (a cura di), Escatologia fra legittimità e abuso. Escatologia
2 (Punto°A°Croce, Roma 2007). Qui tratto chi ha parlato a sproposito dell’escatologia negli ultimi
due millenni di storia. Sui Geovisti si vedano i seguenti articoli:
«Dall’avventismo al geovismo», pp. 108-113; «Testimoni di Geova quali compagni
di via?», pp. 118-122; «Panorama de’attività predizionale dei Testimoni di
Geova», pp. 123s.
Filmati in tedesco:
►
Zeugen
Jehovas finden zu - JESUS 1/3
[Testimoni di Geova trovano Gesù]
►
Zeugen Jehovas finde zu -
JESUS 2/3
►
Zeugen Jehovas finden zu - JESUS 3/3
{Redatto e
adattato da Nicola Martella; per questa versione © Punto°A°Croce}
►
URL di origine: http://puntoacroce.altervista.org/_Den/A2-Appartenevo_144000_Esc.htm
16-04-2010;
Aggiornamento: 17-04-2010 |