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In questo luogo
discutiamo l’articolo
«Gnosi
demonologica di Rebecca Brown»,
che si basa sulla lettura critica, fatta da un lettore, del libro «È venuto a
liberare i prigionieri» di Rebecca Brown e sulle mie riflessioni in merito.
Che cosa ne pensate? Quali sono al riguardo le vostre esperienze, idee e opinioni?
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I contributi sul tema ▲
(I contributi rispecchiano le opinioni personali degli autori.
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1. {Pietro Calenzo} ▲
Direi che l’analisi
del fratello Martella è perfetta come sempre. L’editrice del libro è di Catania;
e l’autrice per i concetti espressi è di chiara derivazione
evangelica-carismatica.
Nell’ambiente
della così denominata «Toronto blessing», ma anche in tempi anteriori, nella
terza ondata o visitazione dello Spirito, libri romanzati come quelli di Hall
Lyndsay (noto scrittore, oramai divenuto abituale frequentatore della TBN di
Crouch e di Benny Hinn) e ad esempio quelli di Frank Peretti stanno
purtroppo conquistando sempre nuovi spazi e nuovi lettori. Quest’ultimo al
culmine delle sue pseudo conoscenze ricevute, dichiara che in alcune città o
territori, si svolgono terribili battaglie tra demoni e angeli «con perdite da
entrambe le parti».
Riandando alla
Brown, il suo libro, per quanto ho letto, è pieno di pseudo rivelazioni
extra-bibliche, quindi è inattendibile. Rivelo però una cosa molto interessante
secondo le
Chick Pubblications e le pubblicazioni The Crusaders, conformemente alla
testimonianza del pastore Alberto Rivera, il movimento ecumenico, per
attrarre nella perniciosa esca del cattolicesimo romano tutte le altre
confessioni evangeliche bibliche (e non), è manovrato esattamente dai Gesuiti.
Secondo le mie
informazioni, Ignazio di Loyola, prima di essere asservito al mondo
«cattolico», era uno spiritista praticante; ed ebbe salva la vita
solamente dalla mano secolare cattolica, mettendo le sue facoltà demoniache al
servizio del papa di turno. Tant’è vero che nei suoi esercizi spirituali
vi è una chiara somiglianza delle sue pratiche ascetiche con l’esoterismo e
l’occultismo.
Nulla di più
plausibile che l’autrice, Rebecca Brown, abbia potuto effettivamente avere dei
contatti sia con il Vaticano che con i Gesuiti (come del resto Benny Hinn,
Du Plessis, la discantata signorina Kathryn Kuhlman, e tanti altri, non ultimo,
e lo affermo con grande dolore, il sempre più sorprendente Billy Graham). Il
libro, constatato il contenuto, è assolutamente da sconsigliare ai
credenti, in particolar modo a quelli che sono stati rigenerati da Dio da poco
tempo.
D’altro canto,
l’editoria evangelica italiana negli ultimi trenta, quaranta anni sta
sfornando libri decisamente orripilanti, come quelli già citati. Ricordo che
recentemente è stato edito un libro sull’interpretazione dei sogni in
chiave cristiana. L’esoterismo cristianizzato sono presenti in tutti i
libri di Benny Hinn, Reinhard Bonnke, Paul Yonnghi Cho, Carlos Annacondia e
tanti altri pseudo profeti o apostoli. È veramente utile il domandarsi come
simili pericolosi tomi possano essere venduti in librerie cristiane evangeliche.
Mistero!
Per ritornare
sul libro della Brown, per molti versi, noto che ha delle similitudini
sorprendenti con la testimonianza di un’altra ex strega satanista, ora
convertita, recentemente intervistata nella rubrica Freedom della TBNE italiana,
che anch’essa ha confessato di aver avuto rapporti concretamente visivi con
Lucifero. Il libro della Rebecca Brown è talmente pieno di amenità
extrabibliche che mi domando sinceramente come si possa dare alle stampe un
libro così pieno di false dottrine e pericolose elucubrazioni sperimentali o
esperienziali, che sono tipiche del movimento carismaticista. C’è da
sottolineare anche che risalta il ministero disavveduto e isolato di una
credente che, invece di appoggiarsi alla sua comunità, agli anziani, ai
dottori, ai fratelli della sua assemblea di riferimento, opera singolarmente
contro le potenze del maligno. Un libro da non leggere, se non a scopo
pedagogico e da parte di credenti maturi. Benedizioni nella gioia e nella pace
del nostro Signore Gesù Cristo. {26-08-2010}
2. {Antonietta Tardio} ▲
■ Contributo: Ho letto l’intero articolo e non mi meraviglia che un nuovo figlio di Dio,
rigenerato da poco dal prezioso sangue di Cristo e che, come dice Nicola, non ha
radici profonde nella Parola di Dio, che si trovi ad acquistare e leggere il
libro di Rebecca Brown, ne rimanga avvolto nella mente e nella psiche da nuove
rivelazioni extrabibliche e mai sentite prima!
Lo stesso
Paolo, in 2 Corinzi 11,3-4, sentiva questo pericolo per la chiesa di Corinto,
che era minacciata dalle menzogne di Satana. Infatti è scritto: «Ma temo che,
come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti vengano
corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purezza nei riguardi di Cristo.
Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo
predicato noi, o se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello che
avete ricevuto, o un vangelo diverso da quello che avete accettato,
voi lo sopportate volentieri».
Tuttora è
facile, come era successo alla chiesa di Corinto, che dei falsi apostoli
si insinuino nelle chiese, sostenendo di rappresentare la chiesa e voler far
parte del gruppo degli apostoli più autorevoli, sminuendo le dichiarazioni,
perfino, dell’apostolo Paolo. Di contro, lo stesso Paolo, nella lettera ai
Galati cap. 1, per difendere la legittimità del proprio apostolato contro
l’attacco dei falsi dottori, avverte le chiese della Galazia, a rifiutare
un altro vangelo, un vangelo sovvertito e pervertito, mettendosi egli stesso in
discussione, insieme ai santi angeli, avvisandoli che non avrebbero dovuto
ricevere alcun messaggero, indipendentemente dall’impeccabilità delle sue
credenziali, qualora questo messaggio si fosse discostato anche minimamente
dalla verità rivelata da Dio per mezzo di Cristo e degli apostoli. Galati 1,8-9:
«Ma anche se noi o un angelo dal cielo annunziasse un vangelo diverso da
quello che vi abbiamo annunziato, sia
anatema...». In greco anathema significa votare un uomo
alla distruzione nell’inferno eterno. Pertanto, mi associo pienamente al
pensiero biblico di Paolo e, in questo caso specifico, di Nicola, reputando
piena «spazzatura» ogni libro del calibro della suddetta Rebecca Brown e
di quanti sono nella sua dimensione, di fronte alla potenza della Parola di Dio!
Non consiglierei la lettura neanche ai più radicati e fedeli servitori di
Cristo! Pace a tutti. {27-08-2010}
▬ Osservazioni (Pietro Calenzo): Sorella Tardio, shalom. Concordo perfettamente con la tua analisi. Il mio consiglio di poter
leggere tale libro della Brown, solamente da parte di credenti maturi, è
finalizzato solo allo scopo di prendere visione delle false dottrine in
esso contenute, a scopo pedagogico o didascalico, al fine di avvertire i
credenti meno maturi o al primo latte spirituale, di evitare del tutto di
leggere tale libro, o altri similari, che effettivamente risultano essere
solamente spazzatura. Dio ti benedica, sorella. {27-08-2010}
▬ Replica (Antonietta Tardio): Shalom anche a te, Pietro Calenzo! È un piacere per me sentire il tuo parere concorde al mio. Penso
che ci siano priorità essenziali sulle quali discutere... Infondo, la vita è
breve e non vale la pena correre dietro a cose degne di nessun onore, valore e
affidabilità! Molte volte ci complichiamo semplicemente la vita! Dio ti
benedica! {27-08-2010}
3. {Pietro Calenzo} ▲
Carissimo fr.
Martella, shalom. Consentimi una piccolo inciso. Un egregio signore membro di un
gruppo carismaticista di frangia, il signor Andrea Martina ha citato
parte del mio contributo, sopra immesso, riguardo all’esoterismo cristianizzato
presentenei libri di Benny Hinn, Paul Yonggi Cho, Reinhard Bonnke e Carlos
Annacondia. Egli necessita qui di una mia precisazione. Degnandomi, della sua
particolare attenzione, rammenterei al signore di cui sopra, che l’unzione
sepolcrale non l’ho inventata io, ma la pratica sporadicamente, ma
puntualmente, Benny Hinn.
In una
conferenza a Dakar Senegal, trasmessa dalla TBNE il 14/05/ 2005, R. Bonnke
affermò che «che la potenza di Gesù, cadde su moltissima gente persino su
moltissimi islamici», islamici non convertiti, cristiani e pagani ugualmente
abbattuti dall’Unzione.
Dave Hunt, uno
dei maggiori studiosi del mondo sulle varie ondate dello Spirito, afferma che
nella megachiesa di Yonggi Cho oltre il 60% dei membri pratica il culto
degli antenati nelle proprie dimore; infatti l’Alleanza Evangelica coreana si
rifiuta di collaborare con Yonggi Cho. Inoltre, lo stesso pastore coreano, in
una sua particolare visione, avrebbe visto il Signore Gesù Cristo abbigliato da
pompiere... Potrei continuare, ma non voglio rubarti altro spazio.
È innegabile,
che esistono vistosi e palesi parallelismi tra i personaggi da me citati
e l’esoterismo cristianizzato. Sprono il mio interlocutore a informarsi in
maniera più attenta; e se lo volesse, potrei indicargli preziosi libri anche in
spagnolo di Dave Hunt o del missionario Wolfgang Bühne in spagnolo e francese.
Auspico al signor Martina una buona lettura. Grazie dello spazio concessomi.
Benedizioni. {28-08-2010}
4. {Rosamaria Sciortino} ▲
■ Contributo: Sto leggendo anch’io il
libro della Brown. Sono stata incuriosita dal titolo, che cita una
preziosa promessa, ma devo dire che nessuna paura si è impadronita di me, semmai
molta meraviglia che una credente da sola, senza l’ausilio di un gruppo
o di un pastore, salvo all’inizio e non sistematicamente, che la sostenga con
preghiere, s’imbarchi in una situazione tra le più difficili che abbia mai
sentito.
Che lavori in un ospedale, dove
operino delle esperte streghe, senza che qualcosa nel suo cuore, o che Dio, in
preghiera non la metta sull’avviso, mi è sembrato molto discutibile.
Ancora, devo aggiungere che la minuziosa
descrizione della lotta contro i vari demoni e Satana stesso, così
violenta e sofferta, sia fisicamente che spiritualmente, è inutile e morbosa,
come per avvincere il lettore al caso, che l’autore sta trattando. È vero che in
questo mondo, dove il principe, nostro nemico, scorazza in su e giù, e la fa da
padrone, per ora, succedono molte realtà, che la gente normale come me, che è
cresciuta in una buona famiglia, dove si studia, si lavora, si conduce una vita
«perbene», timorata di Dio, credente o osservante, salvata dal sangue di Gesù,
non conosce di certo, ma esistono davvero, la Brown le descrive e le fa
conoscere, e per questa ragione sto continuando la lettura di questo libro
così discutibile. {28-08-2010}
▬ Osservazioni (Nicola Martella):
Ricordo che a Rebecca Brown è stata sottratta la licenza di medico
da un tribunale, avendo ella infranto il codice deontologico della medicina.
Ricordo inoltre che esistono due tipi di cura pastorale: la consulenza
biblica e la pastorale esorcistica; tra le due c’è una sostanziale differenza.
Per i dettagli rimando a questi articoli nei miei libri:
■ Nicola
Martella,
Entrare nella breccia (Punto°A°Croce, Roma 1996): «La pastorale
esorcistica I: Aspetti generali», pp. 348-353; «La pastorale esorcistica II:
L’esorcismo cattolico in controluce», pp. 354-367.
■ Nicola
Martella,
Carismosofia (Punto°A°Croce, Roma 1995): «La pastorale
esorcistica», pp. 205-212; «La pastorale esoterica: guarigione interiore», pp.
213-219.
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► URL di origine: http://puntoacroce.altervista.org/_Den/T1-Gnosi-demon_R-Brown_Car.htm
27-08-2010; Aggiornamento:
29-08-2010 |