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I contributi sul tema ▲
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In un
aforisma dal titolo «Ingenuità ideologica», presente sul mio sito,
ho scritto: «È incredibile come certi credenti, senza sufficienti discernimento
(storico, teologico, dottrinale, ecc.), senso critico e capacità di analisi
oggettiva, siano disposti a salire su certi carrozzoni ideologici e diventare
replicanti di falsità e portavoce di demagoghi, ostili al cristianesimo
stesso!».
La grande scritta su
un muro recita: «La shoa è una truffa». Tale foto si trova su un sito
revisionista contro i crimini del nazismo. Sull'immagine sottostante ho
circondato tale scritta con alcune immagini, che mostrano la realtà criminale
contro l’umanità, perpetuata dal nazi-fascismo. Siti e blog del genere si stanno
moltiplicando e purtroppo anche cristiani sprovveduti si sono fatti influenzare
da tale propaganda.
Nella mia opera «Escatologia fra legittimità e abuso» (Escatologia
2) ho affrontato le strumentalizzazioni politiche legate alle
escatologie, trattando tra altre cose specialmente «L’escatologia
marxista» (pp. 272-277) e «L’escatologia
nazista» (pp.
278-284). Rimando a quest’ultimo articolo per
approfondire l’ideologia e la genesi del nazi-fascismo.
Tale massima
si adatta a quei credenti che, abbeverandosi a fonti torbide della propaganda
revisionista della Shoah, affermano che l’olocausto degli Ebrei (e di altri
gruppi) per mano nazista non ci sia mai stato. In ciò si pongono nella stessa
barca con personaggi e movimenti anticristiani quali i seguenti: razzisti del Ku Klux Klan, neo-nazisti, movimenti di estrema destra,
occultisti e satanisti, estremisti islamici e Mahmoud Ahmedinejad, il
presidente dell’Iran.
Si può non
essere d’accordo con le scelte del governo israeliano, ma quando i cristiani
salgono sul carrozzone del revisionismo storico, creano danni alla
verità, si rendono complici delle macchinazioni di oscure ideologie e perdono la
credibilità cristiana di chi dovrebbe annunciare la verità che rende liberi
(Giovanni 8,32).
Visto che il
lettore del primo contributo fa riferimento a dei link specifici, rimando a
loro.

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Sui cartelli dell'immagine sopra a
sinistra si legge quanto segue:
■
«Olocausto - una gigante bufala sionista».
■
«Olocausto è una menzogna sionista -
persecuzione dei Germani».
■
«Olocausto è una menzogna - non c’è stato un
olocausto giudaico». |
Brani biblici
riguardo al rapporto del cristiano biblico con le ideologie:
■
«La notte
è avanzata, il giorno è vicino; gettiamo dunque via le opere delle tenebre,
e indossiamo le armi della luce» (Romani 13,12).
■ «Non
vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché
qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la
luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar [= il diavolo]? O che v’è
di comune tra il fedele e l’infedele?» (2 Corinzi 6,14s).
■ «Nessuno
vi seduca con vani ragionamenti; poiché è per queste cose che l’ira
di Dio viene sugli uomini ribelli. Non siate dunque loro compagni; perché
già eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore. Conducetevi come figli di
luce (poiché il frutto della luce consiste in tutto ciò che è bontà e giustizia
e verità), esaminando che cosa sia gradito al Signore. E non partecipate
alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele» (Efesini
5,6-11).
■ «Nessuno
vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché quel giorno non verrà
se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo
del peccato, il figlio della perdizione, l’avversario, colui che s’innalza
sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da
porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo che egli è
Dio» (2 Tessalonicesi 2,3s).
Che cosa ne pensate? Quali sono al riguardo le vostre esperienze, idee e opinioni?
Partecipate alla discussione inviando i vostri contributi al Webmaster (E-mail)
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1. {Antonio Capasso} ▲
Caro
Nicola, non condivido le scelte di quei credenti che in modo ideologico sono
sempre per Israele, qualsiasi cosa faccia. Così come non sono d’accordo con
coloro che sempre in modo ideologico abbracciano falsità storiche contro
Israele.
Un
esempio molto chiaro di questo atteggiamento lo si può trovare sul sito «Soldati
per Cristo» di Timmy Love. Alla voce
ebraismo di questo sito, leggo cose che mi lasciano sconcertato, in particolare
l’articolo «olocausto
o olotruffa» (ma ce ne sono anche
altri che lasciano perplessi). In questo artico viene negata l’esistenza
dei forni crematori e delle camere a gas. Sono andato a vedere la fonte, da dove
Timmy Love ha preso l’articolo. La fonte è il sito «Olodogma»,
dove si possono leggere cose come queste: «Il secondo conflitto fu poi cosa
sicura, non per intenzione di Hitler ma per la determinazione dei suoi eterni
nemici di distruggere la Germania che egli aveva creato». Da questo si capisce
chiaramente di che matrice ideologica è il sito «Olodogma». Credevo che
questo revisionismo storico fosse presente solo tra i non-credenti e non tra
coloro che, per vocazione cristiana, devono amare la verità.
Ho conosciuto personalmente
persone (fratelli in Cristo), che sono state prigionieri dei campi di sterminio
nazisti, quindi testimoni oculari delle atrocità di questi campi. Le
camere a gas sono esistite, come pure i forni crematori. Nel corso della storia
gli Ebrei sono stati sempre perseguitati. Satana ha sempre cercato di
distruggere questo popolo cercando di far saltare i piani di Dio. Dobbiamo
stare attenti a quello, che diciamo e scriviamo, e soprattutto attenti a
quello che leggiamo. {04-01-2011}
2.
{Nicola Martella} ▲
Questo esempio,
riportato da Antonio Capasso, non è purtroppo l'unico, né in campo evangelico,
né in campo cattolico. Il sito della destra cattolica tradizionalista «Holy
war»
(= «Guerra santa»! Versione italiana
qui»)
attribuisce a Israele e agli Ebrei pressoché tutti i mali possibili del mondo.
Gruppi
razzisti come il Ku Klux Klan
abusano della croce per le loro ideologie. Non sono mancati anche protestanti
antisemiti nel mondo; ora, anche in Italia ci mancavano evangelici, che salissero
su tali carrozzoni ideologici dell'antisemitismo.
La cosa qui preoccupante è che
Gennaro Palmieri
(alias
Timmy Love), gestore di tale sito
«Soldati
per Cristo», ha
copiato di sana pianta un articolo di un
gruppo di radici pagane, il cui scopo è abolire le religioni
monoteistiche dall'Europa, tra cui il cristianesimo. Se si guarda su tale sito
«Olodogma»,
si noteranno sopra a sinistra i simboli delle tre religioni monoteistiche
sbarrate, sotto la scritta «Non sono le radici d' Europa». Su altre pagine i tre
simboli sono riportati, in fondo a sinistra, su delle bombe a mano, per
evidenziarne la pericolosità, a cui è aggiunta la scritta «Non sono Europa!». Si tratta quindi di
un gruppo che vuole la cancellazione del cristianesimo dall'Europa e un ritorno
al paganesimo, come prospettato dalla mitologia nazista, la cui anima era
l'occultismo.
In tale sito si fa l'apologia di
Adolf Hitler, si riportano stralci di un'intervista (quelli che fanno
comodo) di
Mahmoud Ahmedinejad, il presidente dell’Iran,
e si fa passare le vittime come i veri carnefici della storia. Alla fine ci si
convincerà che le povere vittime erano proprio gli inermi nazisti!
È molto preoccupante che il
gestore di
«Soldati per Cristo» si associ, in questo modo, a tali «opere infruttuose
delle tenebre» (Ef 5,11), senza farne un'analisi critica, senza fare obiezioni e senza distanziarsene
criticamente.
3. {Lorenzo Trapani} ▲
■ Contributo:
Personalmente non credo che cristiani con la «C» maiuscola possano
esprimersi dubitativamente sullo sterminio degli ebrei per mano del regime
nazista; debbo per forza credere che tutti quelli, che negano questa evidenza
storica, e tutti coloro, che vorrebbero aderire alla propaganda revisionista,
non possono pensare di appartenere ai figli di Dio, cioè alla chiesa di cristo.
È evidente,
inoltre, considerare l’analogia che può esserci con il brano di Paolo ai
Romani, dove afferma che «non tutto Israele è Israele»; e, quindi, dallo
stesso brano possiamo analogamente dedurre che non tutti i credenti sono la
chiesa. Alla stessa maniera, l’apostolo Paolo ammonisce: «Non ti
insuperbire, ma temi»; e, infine, Dio benedice Israele in Abramo: «Io
benedirò chi ti benedirà e maledirò chi ti maledirà». Dio benedica il suo
popolo Israele. Shalom. {04-01-2011}
▬
Risposta (Nicola
Martella): Questo lettore dà certamente spunti di riflessione. In ogni modo,
preferisco leggere argomenti nel merito della questione, invece che
disquisizioni su chi è «cristiano DOC» e chi no. Certo, è preoccupante quando i
cristiani, che amano la Bibbia, salgono sul carrozzone della propaganda
revisionista.
Un ultimo
appunto. Se «non tutti i discendenti da Israele sono Israele» (Rm 9,6),
solo «i figli della promessa sono considerati come progenie» (v.
8). È evidente che questi ultimi sono soltanto «l’Israele di Dio» (Gal
6,16), ossia coloro che tra gli Ebrei accettano Gesù come Messia, ossia
come personale Salvatore e Signore. La benedizione di Dio ad Abramo non vale per
tutti i discendenti di questo patriarca (cfr. Ismaele, Esaù, Madiam, ecc.), ma
solo per coloro che sono sua progenie per la fede in Gesù Messia, sia
Giudei che Gentili (Gal 3,27ss). Quindi, l’Israele secondo la carne non ha
nessuna carta in bianco, ma solo promesse, e cioè in Gesù Messia.
4. {Vincenzo Russillo} ▲
Ormai da tempo vi
sono molti storici revisionisti, che cercano d’ingannare più gente
possibile con le loro fantomatiche teorie. Voler cancellare una così tragica
pagina dalla storia, significherebbe non solo voler eliminare il ricordo
di molte persone barbaramente uccise, ma togliere un «monito»
fondamentale in una storia, che di uccisioni e vittime innocenti ne ha
conosciute molte.
Da cristiani
dobbiamo essere luce e avere discernimento. Vi sono molte prove al riguardo:
la testimonianza di tante persone, prove documentali e un processo, che ha
condannato migliaia di nazisti. Schierarsi contro Israele per mera ideologia, è
un grave errore che molti credenti dovrebbero evitare. Mi viene in mente questo
versetto, che mi sembra un monito molto forte: «Quando un giusto si allontana
dalla sua giustizia e commette l’iniquità, se io gli pongo davanti una qualche
occasione di caduta, egli morirà, perché tu non l’avrai avvertito; morirà per il
suo peccato, e le cose giuste che avrà fatte non saranno più ricordate; ma io
domanderò conto del suo sangue alla tua mano» (Ezechiele 3,20). È importante
ricordare, per evitare ogni tipo di male. {04-01-2011}
5. {Gianni Siena} ▲
Ogni affermazione
contiene un minimo di «vero». Gli Ebrei hanno usato l’olocausto per scopi
poco etici? Non lo escluderei completamente! Tutto serve per difendere una causa
come, per esempio, la ricostituzione di uno Stato dopo duemila anni.
L’impressione, prodotta dalla Shoah, può essere stata usata dopo la guerra.
Tuttavia, le
peggiori cose dell’uomo hanno delle giustificazioni, come dire, «condivisibili»:
i nemici d’Israele sono capaci di enfatizzare anche questa parziale
verità. Solo che le verità parziali non sono buoni alibi per coprire le magagne
della «causa» antiebraica.
Non sono
cristiano «sionista» e non nutro ostilità contro i musulmani; ma auguro al
popolo d’Israele di ravvedersi al Messia, dal quale verrà finalmente la
pace, che cerca da secoli.
La Shoah,
oggi, è di moda. La si nega quasi che il sangue ebraico non abbia intriso
a sufficienza il suolo europeo; non è così e parlano le plurisecolari vicende
degli ebrei nel Vecchio Continente.
Conosco gli
Ebrei e non sono peggiori di noi. L’odio immotivato dei non-ebrei è una
macchia destinata a rovinare molti di noi.
Dio chiederà
conto a ognuno delle orribili persecuzioni, che hanno accompagnato Israele
disperso in questi secoli. {04-01-2011}
6. {Mario Di Febo} ▲
■
Contributo: Io credo che il revisionismo
sia lo strumento concettuale fondamentale per uno storico. {04-01-2011}
▬
Risposta 1 (Nicola Martella): Dipende. Un
vero studioso cerca la verità reale, non una tesi da manipolare a propria
immagine.
▬
Replica (Mario
Di Febo): È proprio la ricerca della verità che impone di sottoporre
tutto a una continua revisione critica e documentale. O no? {05-01-2011}
▬
Risposta 2 (Nicola Martella): Alcuni
vogliono presentare una revisione dei fatti storici per cause ideologiche,
non perché amano la verità in sé. Per questo presentano una realtà distorta,
parziale o addomesticata all’ideologia. Un vero studioso presenta tutti i
fatti accertati, documentati e verificabili.
7. {Antonio Tuccillo} ▲
■
Contributo: Caro Nicola, ho letto la tua
introduzione e anche i commenti. Sono andato anche a dare una breve sbirciata al
sito dei «Soldati per Cristo», non fermandomi solo all’articolo sugli ebrei.
Non giudico
nessuno, ma idee simili a quelle lette in un altro articolo, «Il nuovo ordine
mondiale», mi erano state riferite da credenti che ritornavano da un
convegno sul ritorno di Cristo che, convinti di quanto ascoltato, dicevano che
gran parte della storia, che ci veniva raccontata, era falsa per coprire un
gruppo di persone, che governano il mondo e muovono i governi e che,
quindi, l’anticristo era già all’opera.
Sembra che si
voglia trovare qualcosa fuori dal comune da annunciare, forse i testi biblici
non bastano più e allora si spazia su internet e si accettano idee e
pensieri, che poi si sfruttano anche nelle predicazioni o sui siti, che
dovrebbero annunciare la salvezza in Gesù.
Da quando c’è
il nuovo palinsesto televisivo, in casa vediamo spesso Rai Storia (non voglio
fare pubblicità). Spesso vi sono filmati sulla seconda guerra mondiale e su ciò,
che è avvenuto agli Ebrei; davanti a certe scene si resta veramente
impietriti per le atrocità commesse.
Ad alcuni
forse piace credere alla propaganda nazista, che negava il martirio del
popolo ebraico e mandava in giro filmati, dove facevano vedere che gli Ebrei
stavano bene; peccato che, dopo il filmato, li internavano nei campi di
concentramento.
Vi sono a
testimonianza di quei tragici avvenimenti anche tanti libri con relative
foto, e testimonianze di persone che hanno vissuto quegli anni, che hanno visto
portare via tanti ebrei anche dall’Italia, per destinazioni sconosciute, e non
più tornati.
Non riesco
proprio a comprendere perché negare tutto ciò e a cosa o a chi possa servire,
come se non si sapesse che dall’antichità il popolo ebraico è stato sempre
perseguitato in diverse maniere.
Credo anch’io
che Gesù stia per tornare, e che le menzogne e le falsità aumenteranno
sempre più. Prego che il Signore ci preservi dal cadere in esse. L’unica
bandiera, che vale la pena portare, è quella di Gesù e l’Evangelo della salvezza
(Gesù è morto per i nostri peccati, ed è risorto per dare la vita eterna a tutti
coloro che lo accettano per fede). E spero che un domani non si neghi anche
questo nell’ambiente cristiano. {06-01-2011}
▬
Risposta (Nicola Martella): Le avventurose
tesi escatologiche di alcuni autori e sulle macchinazioni di una centrale
unica, che falsifica la storia e trama alle spalle dei governi, sono
conosciute e ho scritto qui: Nicola Martella (a cura di), Escatologia fra
legittimità e abuso.
Escatologia 2 (Punto°A°Croce, Roma 2007). Tali tesi basate sul «terrore
escatologico» servono a tali conferenzieri per accreditarsi e per vendere libri
e CD. Tale presunta centrale unica del «nuovo ordine mondiale» sarebbe
alle direttive di un già esistente anticristo, inteso come un personaggio
«contro Cristo». Si dimentica qui che il termine greco antichristos
significa invece «invece di Cristo» (1 Gv 2,18.22; 4,3; 2 Gv 1,7), designando un
personaggio, che si presenterà con tratti messianici, sebbene sarà un «falso
Cristo». Egli negherà che Gesù sia stato tale Messia (= Unto-Re) venuto in carne
e attribuiranno a se stessi tale prerogativa come «uomo della provvidenza». Così
ha fatto Adolf Hitler, così hanno fatto altri e così farà il dittatore
escatologico.
8. {Francesco Lauretta} ▲
Quanto dolore ho
provato, guardando le foto che hai pubblicato. Sono ritornata indietro nel
tempo, quando ho preparato una minitesi per la maturità magistrale, dove ho
trattato proprio questo argomento; e nelle mie ricerche avevo trovato tanto
materiale, che testimoniava questo tremendo genocidio. Sapere che ci sono
persone, che lo rinnegano, è abominevole, ma nonostante tutto non mi
meraviglio!
«Mi sono messo poi a considerare le
oppressioni, che si commettono sotto il sole; ed ecco le lacrime degli
oppressi, i quali non hanno chi li consoli e, dal lato dei loro
oppressori, la violenza, mentre quelli non hanno chi li consoli. Perciò io
ho stimato i morti, che sono già morti, più felici dei vivi che sono vivi
tutt’ora, e più felice degli uni e degli altri, è colui che non è venuto
all’esistenza, e non ha ancora vedute le azioni malvagie che si commettono sotto
il sole» (Ecclesiaste 4,1-3). {06-01-2011}
9. {} ▲
10. {} ▲
11. {Vari e medi} ▲
■
Silvano Creaco:
A mio parere, negare l’olocausto fa parte di un ideologia, che prepara il
terreno all’Anticristo, di cui Giovanni stesso dice: «Ragazzi, è l’ultima
ora. Come avete udito, l’anticristo deve venire, e di fatto già ora sono sorti
molti anticristi. Da ciò conosciamo che è l’ultima ora» (1 Giovanni 2, 18).
Fratelli prudenza, attenzione a non spingerci troppo avanti. {04-01-2011}
■
Silvia Sandoni:
Già nel periodo
successivo alla liberazione dai campi di sterminio, alcuni sopravvissuti ebrei
dichiaravano che l’Olocausto era stato un fatto così orrendo e disumano che gli
stessi tedeschi (nazisti e non) avrebbero nel futuro voluto dimenticarsene,
perché il ricordo sarebbe stato troppo insopportabile. Ma che la menzogna contro
l’Olocausto sia da ricondurre persino alle persone americane e russe, che furono
testimoni della scoperta del massacro, o delle popolazioni, al cui interno
vivevano e vivono dei testimoni oculari del fatto (italiani, francesi,
polacchi, ecc.), è sicuramente opera del maligno e di un errore che, come dice
il fratello Martella, è frutto dell’apostasia. {04-01-2011}
■
Salvatore Paone:
Credo che ciò, che è successo dal 1939 al 1944, nessuno lo potrà mai
cancellare o ignorare. Ci sono filmati, foto e documenti, che confermano lo
sterminio di milioni di Ebrei in Auschwitz e negli altri campi di
concentramento, istituiti dalla Germania.
Negare tali cose, che sono successe
circa 70 anni fa, rende ridicola e vergognosa la razza umana, sopratutto quella
ebraica. Nascondere o ignorare la carneficina dei Tedeschi nazisti di
Hitler, è come dire non esiste il male! {05-01-2011}
■
Eleonora Parisi: Personalmente ho sempre creduto allo sterminio
degli ebrei, attestato da fonti storiche. Non so perché alcuni vogliono
negarlo. Sicuramente è una manovra, che ha origine diaboliche. In ogni caso
credo che per poter parlare di ciò, si debba avere una certa base di cultura
storica e teologica; non si può entrare in certe argomentazioni senza
conoscenza, solo perché qualcuno afferma il contrario. Queste discussioni
cercano di mettere solo confusione a chi non è preparato. Io scelgo di
continuare a credere ciò, non posso minimamente immaginare che ciò, che si è
affermato per 60 anni, possa essere falso. {04-01-2011}
■
Guerino De Masi:
Anch’io, come Antonio Capasso, sono andato a leggermi le varie pagine dei
«Soldati per Cristo». È aberrante le cose che si dicono! Mi sembrava di
leggere le pagine di qualche nuova setta (ma forse lo è) del tipo Mormoni
o Testimoni di Geova. Oltre alla matrice ideologica, c’è certamente anche
la matrice diabolica, che fanno da sfondo a tutto quanto il sito
di «Olodogma». Ben venga dunque l’apologia e la difesa della
«verità» di fronte a questa invasione di falsi profeti. {05-01-2011}
■
Tore Reale: La storia è storia e
nonostante le opportunistiche manovre per confutarla, parlano i fatti.
Sono proprio gli eredi «riformisti» di certa ideologia fascista a cercare
d’insabbiare la shoah. Ma non ce la faranno mai, milioni di vittime nel cuore
della civilissima Europa sono impossibili da insabbiare. Siamo ancora in tanti
ad avere senso civico e amore per la verità. Bisogna comunque non
abbassare la guardia. {06-01-2011}
12. {Vari e brevi} ▲
■
Samuele Maodda:
Ku Klux Klan, neo-nazisti, occultisti e
satanisti, gli estremisti islamici... e cristiani? 2 Corinzi 6,14s [si veda
nell’introduzione, N.d.R.] è una risposta già sufficienti per quanto sopra...
{04-01-2011}
■
Anna Barbuzza: Negare l’Olocausto è un fatto
aberrante. E constatare che una categoria di credenti è affetta da questa convinzione, è a dir poco
vergognoso. {04-01-2011}
■
Rosalba Dal Negro:
Condivido pienamente quello che hai scritto e
quello che pensi tu, lo penso pure io. {04-01-2011}
■
Murgo Tabita: Speriamo che questa idea non si «impossessi» di troppe menti! Non ho parole. {07-01-2011}
► URL di origine: http://puntoacroce.altervista.org/_Rel/T1-Ideolog_Shoah_Sh.htm
06-01-2011; Aggiornamento:
07-01-2011
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