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La questione del lettore
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Cari fratelli, ho
appreso con stupore che esistono degli ebrei ultra-ortodossi che sono
antisionisti. Tutto ciò mi ha sorpreso parecchio perché trovo le due cose
inconciliabili. Ho visto, quando alcuni mesi fa il presidente iraniano aveva
organizzato un incontro in Iran, per dimostrare che lo Stato d’Israele non aveva
diritto d’esistere; a quell’incontro erano presenti alcuni ebrei
dall’inconfondibile abito e look ortodosso che si stringevano la mano in maniera
davvero calorosa con il presidente Ahmedineijad. Sapete dirmi qualcosa al
riguardo? Fraterni saluti. {Gaetano Nunnari; 10-05-2008}
La risposta ▲
Si racconta
nell’ebraismo il seguente detto: «La Torà, c’è chi la tira di qua e chi la tira
di là». Come nel cristianesimo, anche nel giudaismo ci sono molti modi di vivere
la propria convinzione religiosa. Credo che la stessa cosa valga per il
sionismo; ognuno dice la sua su cos’è.
Oggi abbiamo
un giudaismo riformato che si concentra sull’etica, tralasciando la Torà e
Israele. Abbiamo il nazionalismo ebraico secolare, che ha fatto del popolo
d’Israele il suo interesse principale, trascurando Dio e la Torà. Abbiamo
l’ortodossia, con la sua intenzione di difendere l’osservanza religiosa e la
tendenza a sottolineare la supremazia della Torà, senza tenere in alcun conto
Dio e Israele, e portando spesso al legalismo religioso.
«Il sionismo è
il ritorno al giudaismo ancora prima del ritorno alla terra degli ebrei», disse
Herzl nel suo discorso inaugurale al primo congresso. Cosa significa? Che il
giudaismo senza regole (della Torà) è come un albero senza radici. Per più di
1800 anni gli ebrei sono stati un popolo senza terra. Ora hanno la terra (ma a
che prezzo!), ma rischiano di perdere il popolo per la diversità d’idee.
Eppure l’idea
sionista non è derivata dalla Torà: è nata dall’amore per Israele. Il sionismo
moderno è nato come un’intuizione, dapprima come un sogno e poi come una visione
e, infine, come azione. Per quasi duemila anni il popolo ebraico ardeva di
desiderio, d’attesa, poi ha tradotto duemila anni di preghiera in azioni. È
stata la misteriosa volontà di Dio a far sì che gli ebrei non osservanti
dovessero essere i leader carismatici per svegliare il popolo, creando le
condizioni per condurlo nella terra dei loro padri.
La
rifondazione dello Stato d’Israele è un evento incredibile e senza precedenti
nella storia. La sua esistenza s’eleva al di sopra del caos della storia. Questo
è un momento importante della storia ebraica. La prima generazione se n’è
andata, i giovani sono in attesa, chiedono e stanno cercando il significato
spirituale della vita. Purtroppo i leader non sono in grado di rispondere,
guidare, illuminare.
Fatta questa
doverosa premessa, veniamo al problema. Ci sono dei rabbini antisionisti, i
quali operano un distinguo tra giudaismo e Stato d’Israele. Fanno parte
dell’ebraismo ultra-ortodosso e non nascondono certe amicizie con il mondo
islamico. Il gruppo degli ebrei etichettato come antisionisti si chiama
Neturei Karta (una setta di qualche migliaio
d’aderenti).
Qualcuno di loro andò a Teheran a trovare
Ahmadinejad. Fu ben accolto. Entrambi, anche se per motivi diversi, vogliono
vedere la fine dello Stato d’Israele. Questi sono i casi più eclatanti, ma ci
sono anche degli antisionisti più moderati. Ciò che li accomuna è la convinzione
che il popolo ebraico, dopo la distruzione del tempio, è condannato a vivere
nella diaspora. Solo con la venuta del Messia, essi potranno tornare a governare
su Israele. Dal loro punto di vista, il sionismo è un’eresia, perché presuppone
l’esistenza d’uno Stato ebraico senza il Messia. Infatti, il laico e socialista
Theodor Herzel diede fastidio a molti ebrei religiosi europei.
Oggi, c’è molta differenza tra i religiosi
ortodossi e quelli ultra-ortodossi. Quest’ultimi mantengono un certo scetticismo
nei confronti dello Stato ebraico, mantenendosi ai margini, pur accettandone
l’esistenza. Naturalmente c’è una notevole differenza, tra loro e quelli che ne
invocano la distruzione e vanno a trovare Ahmadinejad. Ma hanno ben poco seguito
e vengono trattati come matti.
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URL di origine:
http://puntoacroce.altervista.org/_Rel/A2-Ebrei_sion_antisionisti_Sh.htm
09-06-2008;
Aggiornamento:
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