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1. LE QUESTIONI: Ho una
curiosità di greco e non saprei a chi chiedere, oltre a te. Sto tentando
molto lentamente da autodidatta (e non so con quali risultati finali!)
di studiare il greco del NT (a scuola avevo studiato solo il latino).
Dal primissimo approccio con i testi in originale, ho notato che in
Giovanni 1,1 la proposizione «Theos en o
Logos» viene tradotta sempre con «o Logos» soggetto e «Theos» parte
del predicato nominale. Queste tutte le Bibbie che sono riuscita a
consultare:
■
Nuova Riveduta, Nuova Diodati, Nardoni: «la
Parola era Dio»
■ CEI:
«il Verbo era Dio»
■
Traduzione del Nuovo Mondo: «la Parola
era un dio»
Non ho
capito, però, perché dal punto di vista grammaticale non è l’opposto,
cioè «Dio (soggetto)
era la Parola (predicato nominale)»,
considerando che entrambi sono al nominativo. Il motivo è che «Logos» è
soggetto delle due proposizioni precedenti? Oppure perché dei due nomi è
quello che ha l’articolo? Oppure è un falso problema, perché «en»
stabilisce un’identità reversibile e quindi si può tradurre in entrambi
i modi? In italiano però la frase girata mi suona un po’ diversa. Mi
rendo conto che è una finezza e che dovrei preoccuparmi d’imparare ben
altro per il bassissimo livello, a cui sono; poi probabilmente il motivo
sarà così semplice, che ti verrà da ridere. Ma questa cosa mi ha
incuriosito tanto.
Spero
di non farti perdere tempo con questa e-mail, perché immagino che tu
abbia meglio da fare che stare dietro a una questione del genere. Nel
caso, cestinala e scusami. {Irene Bitassi; 3 dicembre 2009}
2. LE RISPOSTE
Il testo
nel suo contesto
La
frase completa è: kai Theòs ēn ho lógos «e Dio era il
Logos». Essa è speculare e dipendente dalla frase precedente: kai ho
lógos ēn pròs tòn Theòn «e il Logos era presso Dio». Come si vede la
prima frase finisce con tòn Theòn «il Dio» (accusativo) e la
prossima comincia con kai Theòs «e Dio» (nominativo). Giovanni,
mettendo Theòs (nome del predicato) al primo posto, lo accentuò
per posizione; per tale motivo non c’era bisogno dell’articolo.
L’apostolo intendeva «e Dio (!) era il Logos», per evidenziare la
rilevanza della novità rivelata. In tal modo faceva risaltare questa
cosa straordinaria: il Logos non era solo già «nel
principio» (quello descritto da Gn 1,1, quindi prima della
creazione) e non era solo «presso
Dio» (rivolto in direzione di Dio, ossia con una particolare
relazione con Lui), ma era anche Egli stesso «Dio»,
ossia apparteneva allo stesso ambito di questa particolare categoria,
che lo distingueva da tutti gli esseri celesti e terrestri. In tal modo
Giovanni mostrava, allo stesso tempo, la differenza fra Dio (l’intera
Deità) e Logos, che il Logos (quello che poi s’incarnò, v. 14) era in
stretta connessione con Dio (l’intera Deità) e che Egli stesso era «Dio
presso Dio». È il mistero della Deità, che si è rivelata come Padre,
Figlio e Spirito Santo (cfr. Mt 28,19; Gal 4,4.6). Qui Giovanni
descrisse specialmente il rapporto fra Dio Padre e Dio Figlio.
Punti da
ponderare
Una
simile realtà la descrisse anche Paolo come segue letteralmente:
«Uno è infatti Dio, uno e mediatore di Dio e degli uomini, l’uomo
Cristo Gesù» (1 Tm 2,5). Il verso parla della stessa persona
e le parti sono speculari: (uno è) Dio - (uno e) mediatore di Dio —
uomini – uomo Cristo Gesù. Per essere «mediatore di Dio e degli
uomini», Cristo Gesù dev’essere «Dio» e «uomo».
Come
ho avuto modo di ricordare altre volte, Logos non significava «parola»,
quando era riferito a una persona, ma «avvocato» (a causa
dell’eloquenza della parola). Era un po’ come noi diciamo «dottore» per
indicare il medico. Logos corrispondeva a paráklētos «avvocato»;
per questo Gesù affermò: «Egli vi darà un
altro avvocato» (Gv
14,16). Infatti Giovanni stesso parlò di Gesù come «avvocato presso
il Padre, cioè Gesù Cristo, il giusto» (1 Gv 2,1 paráklētos).
È così che bisogna interpretare vari brani in cui Logos intende una
persona, e cioè Gesù (p.es. Ap 19,13).
Un
contributo su questo tema si trova qui:
Deità, pluralità e unità? Parliamone
(n° 10).
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URL di origine: http://puntoacroce.altervista.org/_Dot/A1-E-Dio_era_il-Logos_OiG.htm
04-12-2009;
Aggiornamento: 09-12-2009 |