L’articolo «Kenneth
Hagin e la “confessione positiva”» ha indotto alcuni lettori a
prendere posizione in merito. Per evitare confusioni e false concezioni,
facciamo presente quanto segue: Con questa
espressione fuorviante non si intende semplicemente la professione di fiducia
verso le promesse di Dio, ma «l'esercizio di potenza» nel senso che la cosa che
si dichiara, deve pure accadere a causa di una presunta «potenza della fede», di
cui il credente sarebbe detentore. Tale