Un taglio netto alle convenzioni anti-bibliche e pseudo-bibliche, all'ignoranza e alle speculazioni — Ein klarer Schnitt zu den anti-biblischen und pseudo-biblischen Konventionen, zur Unwissenheit und den Spekulationen — A clean cut to the anti-biblical and pseudo-biblical conventions, to the ignorance and the speculations — Une coupe nette aux conventions anti-bibliques et pseudo-bibliques, à l'ignorance et aux spéculations — Un corte neto a las convenciones anti-bíblicas y pseudo-bíblicas, a la ignorancia y a las especulaciones

La fede che pensa — Accettare la sfida nel nostro tempo

«Glaube gegen den Strom»: Für das biblische Unterscheidungsvermögen — «Faith countercurrent»: For the biblical discernment — «Foi contre-courant»: Pour le discernement biblique — «Fe contracorriente»: Por el discernimiento bíblico

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Le Origini 1

 

Carismaticismo

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Norme di fair-play

 

 

L’opera si presenta in due volumi ed è organizzata come segue:

1° volume (Temi delle origini): Gli articoli introduttivi e i temi di approfondimento

2° volume (Esegesi delle origini): Il commento particolareggiato basato sul testo ebraico (comprende anche una traduzione letterale posta alla fine)

   Se si eccettua la prima parte del primo volume, che introduce a Genesi 1,1-5,1a, per il resto ambedue i volumi dell’opera sono suddivisi rispettivamente secondo le seguenti parti:
■ La creazione del mondo e dell’uomo 1,1-2,4a
■ L’essere umano nella creazione 2,4b-25
■ La caduta primordiale e il suo effetto 3
■ La fine del resoconto su Adamo 4,1-5,1a.

► Vedi al riguardo le recensioni.

 

Le Origini 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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BENNY HINN FRA CENSO E INCENSO

 

 a cura di Nicola Martella

 

Che per Benny Hinn censo e incenso siano contigui, è risaputo. È anche noto che, dovunque arrivi, prima promette di «ungere» e poi, con tecniche di manipolazione psichica e semi-ipnotiche, si dà da fare per «mungere» gli incauti credenti. Qui di seguito riporto due aneddoti e testimonianze, che mi sono giunti e che riguardano tale predica-affarista.

 

     ■ Dissanguare gli anemici: Buon dì e pace a te. Anche se in ritardo, desidero aggiungere una informazione utile a tutti i credenti, che si guardano bene dal credere a ogni spirito. Mi riferisco al seguente articolo: «Un ex carismaticista a Corrado Maggia», in particolare alla difesa dell’operato di Benny Hinn. Una cara sorella in fede va spesso in India per servire Gesù in frangenti di povertà e malattia. Ella mi ha raccontato in una lettera che ha incontrato lì sedicenti cristiani evangelici, seguaci di Hinn, che vendevano bottigliette, a 22 dollari, di «olio benedetto» da Benny Hinn, per eseguire unzioni miracolose... Mi è sembrato doveroso dirlo. {Francesco Vigilante; 05-12-2012}

 

     ■ Prosciugare le cisterne: Una credente delle assemblee di Dio, mi ha chiamato oggi, per chiedermi un consiglio. Nell’ultima recentissima «crociata» del guru carismatico Benny Hinn, durante la riunione, era stato chiesto agli astanti, che non fossero in possesso di una certa somma, da lui richiesta come minimo possibile, di prenderla in prestito a qualcuno vicino a loro. Poi, essi dovevano donarla allo staff del dinoccolato e capelluto leader, molto lupo e poco pecora. Ringraziando il Signore, altre due credenti pentecostali di Latina sono rimaste scioccate. {Pietro Calenzo, 03-01-2013}

 

Questi due aneddoti e testimonianze confermano quanto andiamo a denunciare da anni. Benny Hinn, un profugo libanese, arrivò in America povero in canna. Con le offerte dei credenti, che egli sa ben manipolare, si è comprato proprietà, tra cui una villa di lusso, auto di lusso, un aereo privato e quant’altro. Non è un caso che predichi la «filosofia della prosperità», la sua s’intende. Infatti, dove arriva lui, tutti gli altri diventano più poveri. E sotto una certa tariffa a persona non viene neppure! Poi, se non dovesse bastare, arrotonda con la sua linea di bigiotteria cristianizzata, con il suo «olio benedetto» per il fai-da-te domestico, che alimenta solo la superstizione religiosa, e varie cose simili.

     Benny Hinn ricorda i «super apostoli» giudaici di stampo esoterico, che avevano preso il dominio della chiesa di Corinto, spennando a dovere gli incauti polli credenti. Perciò, Paolo, oltre a denunciare il loro falso evangelo (2 Cor 11,3ss), li apostrofò come «falsi apostoli, operai truffatori, che si travestono da apostoli di Cristo» (v. 13; cfr vv. 14s).

 

Conosci altri casi concreti, che hai vissuto, in cui Benny Hinn all’«ungere» abbia fatto seguire il «ungere»?

 

     Che cosa ne pensate? Quali sono al riguardo le vostre esperienze, idee e opinioni?

Partecipate alla discussione inviando i vostri contributi al Webmaster (E-mail)

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I contributi sul tema 

(I contributi rispecchiano le opinioni personali degli autori.

I contributi attivi hanno uno sfondo bianco)

 

1. Mario Di Franco

2. Adolfo Monnanni

3. Paolo Cardenia

4. Pietro Calenzo

5. Gianpirro Venturini

6. Nicola Carlisi

7. Marco Li Muli

8. Alessio Rando

9. Salvatore de Stefano

10.

11. Vari e medi

12. Vari e brevi

 

Clicca sul lemma desiderato per raggiungere la rubrica sottostante

 

 

1. {Mario Di Franco}

 

Contributo: Lo trovo di cattivo gusto questo slogan. Siamo chiamati a pregare, non a giudicare! {11-01-2013}

 

Paolo Cardenia: Apriamo la bocca alla verità della Parola di Dio, non facciamo i giudici. Anche se la vedo uguale, sia Dio il loro giudice. Però, attira anime; e il Signore vaglia. {11-01-2013}

 

Nicola Martella: Vi sbagliate, Mario Di Franco e Paolo Cardenia, siamo chiamati a giudicare e come sul piano dottrinale e morale. Vedo qui sempre la solita litania spiritualista, derivante dalla non-conoscenza profonda della sacra Scrittura. Scambiare il piano personale con quello dottrinale e morale, è fatale per il cristianesimo biblico!

     Gesù ha giudicato (Mt 23). Paolo lo ha fatto (2 Cor 11,3ss.13ss). Altri scrittori del NT hanno giudicato sul piano dottrinale e morale (Gcm; 1-2 Pt; Gd). 

     «Sia Dio il loro giudice»? Certo, ma il Signore lo fa attualmente verso «quelli di fuori», mentre Egli chiede oggi a noi di giudicare in prima persona secondo giustizia e verità «quelli di dentro». Infatti, la Scrittura chiede ai credenti un sano giudizio spirituale, dottrinale e morale: «Quel che vi ho scritto è di non mischiarvi con chi, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, un avaro, un idolatra, un oltraggiatore, un ubriacone, un ladro; con quelli non dovete neppure mangiare. [12] Poiché, devo forse giudicare quelli di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro? [13] Quelli di fuori li giudicherà Dio. Togliete il malvagio di mezzo a voi stessi» (1 Cor 5,11ss).

     Mi chiedo quanto i credenti conoscano la loro Bibbia, tagliando rettamente la Parola della verità (2 Tm 2,15), non andando oltre a ciò, che è scritto (1 Cor 4,6) e non aggiungendo né togliendo alcunché alla proclamazione del Libro (Ap 22,18s).

     Benny Hinn «attira anime»? Il fine giustifica i mezzi? Rimango sempre di nuovo stupito! Ciò mi ricorda l'analisi di Gesù sul daffare di scribi e Farisei: «Guai a voi, scribi e farisei ipocriti! Infatti, voi attraversate mare e terra, per fare un proselito; e quando lo avete fatto, lo rendete figlio della geenna il doppio di voi» (Mt 23,15).

 

Eliseo Paterniti: Voglio rivolgermi a Paolo Cardenia. Con tutto rispetto per te e per altri fratelli che la pensano come te, devo dire che fino a qualche anno fa la pensavo pure io come te, tanto è vero che ho contrastato Nicola per questo suo avvertimento. Quando mi feci una ricerca personale su Hinn e altri suoi colleghi, mi si è congelato il sangue. Voglio chiedere: Perche quando si tratta di contrastare pubblicamente le dottrine cattoliche e dei testimoni di Geova o altri «istituti» religiosi, lo facciamo con facilità, ma quando si tratta di contrastare l’operato di alcuni sedicenti «ministri», dobbiamo coprire tutto? {12-01-2013}

 

 

2. {Adolfo Monnanni}

 

A ogni servitore è richiesto di tagliare rettamente la Parola, per essere degno del suo Signore. Nessuno esclude che il servitore sia anche degno di vivere del suo servizio, ma arricchirsi con vendite furbesche, vendere le guarigioni, offrire miracoli a pagamento ecc., non è da servitori dell’Eterno di qualunque confessione siano o comunque si chiamino. Benny Hinn è sicuramente un grande imbonitore e venditore di piazza; il mercato è aperto, ma prendiamoci il diritto di segnalare questo tale per quello che è. Credo sia vergognoso per lui rubare e ingannare, ma altrettanto lo è per chi lo difende. «Attira gente»? Il fine giustifica i mezzi? Cerchiamo di essere seri e onorare il Signore. {11-01-2013}

 

 

3. {Paolo Cardenia}

 

Contributo: Non ci resta che pregare e non scandalizzale gli altri. Battagliare su Facebook, è dare vittoria al nemico, che vuole lo scontro. {11-01-2013}

 

Nicola Martella: A scandalizzare «gli altri» e a portare discredito all’Evangelo ci pensano personaggi del genere con il loro «simil-cristianesimo» affarista. Dio ha chiamato i conduttori delle chiese a essere «sorveglianti» e sentinelle (Ez 3,17ss; 33,2.6s). Non si deve colpevolizzare i vigilanti, che mettono in guardia dai lupi (At 20,29ss), con la litania, secondo cui essi potrebbero scandalizzare! A portare scandalo all’Evangelo ci pensano quei conduttori, che invitano tali personaggi, per far «(m)ungere» le proprie pecore e farli indottrinale con falsi insegnamenti della «filosofia della prosperità»! Dopo ogni «crociata», Benny Hinn e i suoi accoliti si arricchiscono di più, e le chiese s’impoveriscono oltremodo. Questo è lo scandalo!

     «Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Li riconoscerete dai loro frutti» (Mt 7,15s).

     «Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti sorveglianti, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue. Io so che dopo la mia partenza s’introdurranno fra di voi lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; e anche tra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli. Perciò vegliate...» (At 20,28-31).

     «Guai a loro! Perché si sono incamminati per la via di Caino, e per lucro si sono gettati nei traviamenti di Balaam, e sono periti per la ribellione di Core» (Gd 1,11).

 

Franco D’Antoni: Beh, penso che il male deve essere denunciato, se no chi sbaglia come sa che sta sbagliando? Poi questi individui chiamati predicatori sono quelli che, essendo più in mostra per via della TV, sono quelli che scandalizzano la chiesa. Alla gente, che li guarda, sembra che tutto il mondo protestante sia così. {11-01-2013}

 

 

4. {Pietro Calenzo}

 

Purtroppo, dove esistono personaggi come Benny Hinn, con le proprie particolari dottrine e insolite prassi, essi devono essere additati; altrimenti si rischia che eventuali non-credenti, che ignorino o che conoscano scarsamente il mondo evangelico, facciano del mondo cristiano evangelico di tutta l’erba un fascio, e ci accomunino al predicatore Hinn e alle sue devianti dottrine, al suo accertato e dichiarato ecumenismo nei confronti del Vaticano (e non solo).

     Giorni addietro guardando la TV, vidi che Benny Hinn rimaneva incantato nell’ascolto di un ospite che, dall’abito che indossava, pareva essere un alto prelato ortodosso, e che annunciava nuove rivelazioni escatologiche, dettatogli direttamente da Dio. Potrei aggiungere dell’unzione sepolcrale, che Benny Hinn avverte allorquando si reca a visitare la tomba della sua madre spirituale, la signorina e predicatrice, molto ecumenica, Kathryn Kuhlman, defunta da tempo.

     Coloro, che si denominano evangelici e che gettano ombre o tenebre sulla chiesa di Cristo Gesù, devono essere giudicati con avvedutezza e in verità, come ci detta la Parola di Dio, devono essere censurati, altrimenti si rischia non soltanto che false dottrine lievitino tra i credenti, ma che il mondo stesso dileggi la chiesa di Dio, accomunandoci a personaggi come Benny Hinn. {11-01-2013}

 

 

5. {Gianpirro Venturini}

 

Direi innanzitutto che non è una novità che esistano e operino siffatti personaggi; la parola apostolica ce li indica dal passato. Per esempio Paolo, rivolgendosi a Timoteo, così si esprimeva: «Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demoni, sviati dall’ipocrisia di uomini bugiardi, segnati da un marchio nella propria coscienza…» (1 Tm 4,1). Ieri era così, oggi è ancora così! Affidiamoci alla Parola di Gesù e degli apostoli con umiltà; e l’avversario, che si presenta sotto mentite spoglie, si allontanerà! {11-01-2013}

 

 

6. {Nicola Carlisi}

 

«Fanciulli, è l’ultimo tempo; e come avete inteso che l’anticristo verrà, fin da ora vi sono molti anticristi; affinché noi conosciamo che è l’ultimo tempo. Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; perché, se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma conveniva che fossero manifestati; perché non tutti sono dei nostri» (1 Giovanni 2,18-19). Chi non resta fermo, attenendosi alla verità, o prima o poi sarà manifestato e conosciuto. Guai a chi aggiunge e guai a chi toglie (Ap 22,18), la verità non ha bisogno di surrogati. «Ma,quanto a voi, voi avete l’unzione dal Santo, e conoscete ogni cosa...» (1 Gv 2,20). Stiamo fermi nella verità, che è Cristo Gesù nostro Signore, il benedetto in eterno!

     Non bisogna fare proselitismo, le anime dobbiamo indirizzarle a Gesù, è Lui che, con la sua presenza nella nostra vita, porta la vita eterna (1 Gv 5,12). Quando un’anima si avvicina alla comunità e non al Signore Gesù, bisogna esortarla ad andare a Gesù, perché è lui che salva, e non la comunità o i servi. «E in nessun altro è la salute; poiché non vi è alcun altro nome sotto il cielo, che sia dato agli uomini, per il quale ci convenga essere salvati» (Atti 4,12). {11-01-2013}

 

 

7. {Marco Li Muli}

 

Attenzione fratelli a questi impostori, che attirano sì, ma non alla salvezza, imponendo le loro mani in maniera non biblica! Io l’ho vissuta come esperienza; i fratelli non vedevano l’ora di farsi toccare dal pastore quasi eccitati. È una vera e propria idolatria, bisogna mettere tutto davanti alla Parola di Dio. Vi saranno falsi cristi e falsi profeti. «Molti mi diranno quel giorno Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato in nome tuo e in nome tuo cacciato demoni e fatto in nome tuo molte opere potenti? Allora dichiarerò loro: Io non vi ho mai conosciuti, allontanatevi da me malfattori!» (Matteo 7,22). «Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato sia anatema. Come abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo: anche adesso, se qualcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema!» [Gal 1,8s]. Che Dio apra i loro occhi a certe pratiche non bibliche e che la Parola sia sola unica fonte di verità. Che Dio vi benedica di cuore, fratelli in Cristo! {11-01-2013}

 

 

8. {Alessio Rando}

 

Oggi, personaggi come Benny Hinn e compagni sono molto frequenti, e guarda caso arrivano sempre dagli ambienti pentecostali e carismatici. Questi si travestono da apostoli di Cristo, ma non lo sono! Le loro vittime preferite sono i credenti, che hanno scarsa conoscenza della Parola.

     I credenti che dicono: «Non giudicateli», si rendono loro complici, perché permettono a questi santoni di operare tranquillamente. E l’assemblea di Cristo ne risente!

     Vorrei condividere un elogio che il Cristo risorto fa all’assemblea di Efeso: «Io conosco le tue opere, la tua fatica e la tua costanza e che non puoi sopportare i malvagi; e hai messo alla prova coloro che si dicono apostoli e non lo sono, e li hai trovati bugiardi» [Ap 2,2]. {12-01-2013}

 

 

9. {Salvatore de Stefano}

 

Contributo: Approfondire la questione, è offrire un servizio all’umanità, liberandola anche dal senso di colpa sacrilego. {12-01-2013}

 

Nicola Martella: Salvatore de Stefano, è una bella frase. Preferirei comunque che tu dicessi qualcosa di specifico sul merito di questa questione: Benny (Arraffa$oldi) Hinn, detto «Mo’ ti (m)ungo.

Salvatore de Stefano: Fratello mio, Le confesso che di fronte a questa richiesta non ho resistito e ho scritto a fiumi per mezzora. Poi, provando una grande compassione, non tanto per questa modalità discutibile, poiché siamo abituati ai guru di turno — che vendono pensieri illuminanti in grado d’infondere serenità, al fine di sedare il dolore della vita —, ma ritengo insopportabile tutta quella moltitudine di ministri, che si schierano in difesa di quelle dinamiche che io, mi permetto di definire manipolatorie. Poi ho cancellato tutto e ho scritto queste poche righe, abbiate pietà o voi che leggete! Concedetemi un po’ di sfogo... poiché il Vangelo è gratuito. {13-01-2013}

 

Nicola Martella: Avrei letto volentieri le altre righe, anche solo in privato... Avrei voluto vedere più ardimento a palesare ciò, che si pensa.

 

 

10. {}

 

 

11. {Vari e medi}

 

Antonio Strigari: Ognuno ha sempre ciò, che si merita! La Parola dice: «Chi è ingiusto sia ingiusto ancora; chi è contaminato si contamini ancora; e chi è giusto pratichi ancora la giustizia e chi è santo si santifichi ancora» (Apocalisse 22,11). Solo chi è spiritualmente cieco, vede in Benny Hinn (e altri come lui) un ministro di Dio! {11-01-2013}

 

Edoardo Piacentini: L’apostolo Paolo afferma: «Il conduttore infatti, come amministratore della casa di Dio, deve essere irreprensibile, non arrogante, non iracondo, non dedito al vino, non violento, non avido di disonesto guadagno. [...] Questi sovvertono famiglie intere, insegnando cose che non dovrebbero, per amore di disonesto guadagno» (Tito 1,7.11). Occhi aperti, pertanto, sulle astuzie di satana! {13-01-2013}

 

Antonino Messina: Comunque fratelli, credo che il nemico delle anime sa fare molto bene il suo mestiere, perché in un caso o nell’altro (sia se denunciamo, sia se ci taciamo) ha maleficamente e sottilmente il suo tornaconto. Che Dio ci benedica e c’illumini, dandoci attraverso la sua Parola, l’intelligenza spirituale per vagliare a fondo di volta in volta, distinguendo ciò, che può essere pubblicamente trattato, da ciò (come in questo caso) che «deve!!!» essere pubblicamente denunciato. {13-01-2013}

 

 

12. {Vari e brevi}

 

Bexi Vega Vilardy: Questa non è una novità: Benny Hinn è il successore della grande Kathryn Kuhlman. Egli inizia il suo ministero nella chiesa Battista e poi finisce lavorando segretamente per Roma. Ho visto una trasmissione dove era lui il guaritore e non più Gesù Cristo. {11-01-2013}

 

Salvatore Paone: Un famoso film di Massimo Troisi e Benigni: «Non ci resta che piangere». È triste vedere uomini che, pur di difendere tale uomo in questione, si farebbero tirare pure i capelli! {11-01-2013}

 

Feliciano Ferrara: Sono cose, che il sottoscritto sta predicando dal 2001, dal primo viaggio missionario negli Stati Uniti. Dio ci guardi dai maghi... {11-01-2013}

 

Enoc Stroppiana: Possiamo ben dire che la fede di Benny Hinn sposta montagne... montagne di soldi. {11-01-2013} N.d.R.: Aforisma suggestivo e illustrativo!

 

Michele Cirillo: Sotto il nome del Signore, si fanno facili guadagni. {11-01-2013}

 

► URL: http://puntoacroce.altervista.org/_Den/T1-BHinn_in-censo_Ori.htm

10-01-2013; Aggiornamento: 13-01-2013

 

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