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Il
dr. Claus Schwambach, vive in São Bento do Sul (Brasile). È un missionario
tedesco della missione luterana «Gnadauer Brasilien-Mission» (GBM). Essa è un’opera missionaria all’interno la chiesa evangelica luterana del Brasile, dove
è presente con circa 200 collaboratori nel sud del paese. Nell’articolo si parla
della MEUC; essa è la «Missão Evangélica União Cristã» (Missione Evangelica
Unione Cristiana) di area luterana. Oltre al lavoro evangelistico, ha anche
un’opera diaconale con case per l’infanzia e centri di riabilitazione per droga.
Claus Schwambach è un teologo e autore di varie pubblicazioni. Egli è direttore
della facoltà teologica luterana in São Bento do Sul. Il Real è il dollaro
brasiliano. {Nicola Martella} |
Sono in San Paolo. Sono entrato una chiesa neopentecostale [o carismaticista,
N.d.R.] con un ospite straniero. È appena iniziato il culto. Volevo dare al mio
ospite una piccola impressione del tipo di «concorrenza religiosa», con cui
abbiamo a che fare da queste parti. Arriviamo in una chiesa piena — l’edificio
era prima un teatro. Un luogo meraviglioso, che comunica un’impressione di
lusso. Ci danno il benvenuto una musica ad alto volume e canti di lode. Gli
astanti fanno movimenti concitati e ballano.
L’oratore prende presto la parola. In modo concitato ed emozionale cerca di
far riferimento ai problemi quotidiani dei partecipanti al culto:
disoccupazione, problemi di coppia, povertà, sogni irrealizzati, nostalgie verso
tempi migliori nell’economia, eccetera. Con una sorprendente retorica e con un
grandissimo slancio narra le grandi gesta di Dio nella vita di coloro che già
appartengono a questa chiesa. Le persone vengono invitate a testimoniare.
Vengono narrate storie di felicità e gioia nel lavoro, in famiglia e negli
affari. Vengono raccontate guarigioni straordinarie e ordinarie da malattie.
Vengono eseguiti alcuni esorcismi — vengono cacciati demoni che sono ritenuti
responsabili per bancarotte economiche, malattie, matrimoni falliti, eccetera. E
innumerevoli volte viene affermato che il nostro Dio è un Dio ricco e
benedicente. Che a Lui non piace che i suoi figli soffrano povertà, malattie,
sventura e sofferenze. Che Egli è il Signore del cielo e della terra. Sì, viene
insegnato che come suoi figli possiamo in realtà esigere la benedizione. Egli
vuole però un segno della nostra fiducia in Lui. E il segno migliore, che si può
dare, è la nostra offerta. Perché Egli mantiene la sua promessa: se noi gli
diamo 100 Real [o dollari brasiliani, N.d.R.], ci ricompensa con 200 Real. Non
bisogna far altro che fare un’offerta. La cosa che meraviglia è la seguente: in
circa un’ora e mezza di culto, sono state raccolte sei volte diversi tipi di
offerte e soldi — e dire che me ne andato ancora prima che terminasse il culto.
Chi oggigiorno vuole conoscere il Brasile in senso religioso, deve fare i
conti col fenomeno dei neopentecostali [o carismaticisti, N.d.R.]. Essi
incarnano miracoli, esorcismi e tra l’altro la promessa dell’agiatezza.
S’insegna spesso che con Dio si può scendere a patti. Che in faccende materiali
si può estorcere la benedizione di Dio. Milioni di persone vengono raggiunte da
queste chiese. Si fa leva sui loro desideri più profondi verso circostanze
esistenziali migliori e più favorevoli. Essi vengono bombardati con
quest’ideologia 24 ore al giorno attraverso trasmissioni radio e televisive,
articoli di giornali e Internet.
Tutto ciò viene chiamata «teologia della prosperità». Non sono «chiese» ma
«religioni dell’economia di mercato». Per mezzo di essa le masse sono
letteralmente condotte nell’errore e in modo crescente finiscono la loro via con
profonde delusioni riguardo alle bugie e false promesse delle religioni. Le
chiese neopentecostali [o carismaticiste, N.d.R.] con la loro teologia del
benessere si trovano spesso nei luoghi, dove c’è la MEUC [= Missão Evangélica
União Cristã, N.d.R.]. A causa della forza d’attrazione esercitata dalle loro
promesse, rappresentano per alcune persone una tentazione non indifferente. Essi
rappresentano perciò anche una sfida per noi.
Come affrontiamo tutto ciò nei nostri ambienti? Abbiamo considerato che una
delle basi più importanti del nostro lavoro nella MEUC consiste nel fatto che
alla nostra gente offriamo una dottrina sana, biblicamente bene fondata.
Dobbiamo elaborare in modo molto più profondo il tema che concerne il fatto che
Dio non ci toglie assolutamente avversità, malattia, difficoltà di ogni tipo e
problemi, ma che cammina insieme a noi nelle sommità e nelle profondità. Che la
sua gloria si può manifestare proprio nella nostra debolezza. In questo contesto
uno dei contributi più importanti della MEUC sta forse in questo messaggio
sobrio e liberatorio dell’onnipresenza di Dio in mezzo alle nostre necessità.
Nel nostro bisogno noi cristiani non possiamo mai cadere ancora più basso della
mano del Dio onnipotente e misericordioso.
■ Fonte:
Claus Schwambach, «Opfere R$ 100 - Gott gibt Dir das Doppelte!" Zur
Wohlstandstheologie in Brasilien», Brücken bauen 3 (Information der
Gnadauer Brasilien-Mission n° 207, 2009), p. 15. Usato con permesso.
■ Tradotto e adattato da Nicola Martella; © Punto°A°Croce 2009 per questa
versione.
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URL di origine:
http://puntoacroce.altervista.org/_Den/A2-Teologia_prosperita_Brasile_Car.htm
14-08-2009;
Aggiornamento: 17-08-2009
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