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1. ENTRIAMO IN TEMA: Il
termine «unzione» ha un gran ruolo nei movimenti carismaticisti
d’ogni genere e nell’ecumenismo. Antonio Morlino parla al proposito di Benny
Hinn di «unzione
sepolcrale», per descrivere il fenomeno mistico (vibrazioni,
scosse elettriche), da lui sperimentato, sulla tomba dell’esoterista Kathryn
Kuhlman. Tempo fa, mi ero anche confrontato con un esponente del carismaticismo sulla
questione «Invocare
il sangue e invocare l’unzione». Egli affermava, tra altre cose: «…invoco la liberazione divina,
l’unzione dello Spirito Santo». Allora gli scrissi che mi sarebbe piaciuto
conoscere almeno un brano della Scrittura, dove si trova un’invocazione
proprio in tale modo. Mi interessava sapere dove ci sono chiare e dirette
ingiunzioni (e insegnamenti) in merito: «Invocate l’unzione dello Spirito
Santo». Dovremmo invocare una «unzione» (di là da ciò che si intenda),
invece del Signore stesso? Nessuno mi ha ancora dato chiare e
incontrovertibili prove bibliche.
Anche
successivamente scrivevo quanto segue a un lettore, che usava impropriamente
il termine «unzione» nel suo contributo: «Ho sostituito il termine “unzione”
con “azione dello Spirito Santo”, perché esso è abusato, è
incomprensibile ai più (penseranno ai sacramenti) e perché ricorre nel NT
solo in 1 Giovanni 2,20.27. In fondo tale uso di “unzione” è un
neologismo concettuale, che non coincide con la terminologia biblica e
che intende aspetti diversi».
Mi
meraviglia di trovare tale neologismo concettuale in tutte le salse mistiche
per esprimere tutto un variegato spettro di significati, sensazioni
ed esperienze, che non hanno nulla a che vedere con i termini biblici. In
pratica tale uso di «unzione» è una falsa etichetta dello
spiritualismo mistico e degli ambienti carismaticisti.
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2. IL REPERTO BIBLICO: Qui
di seguito riproduciamo una parte della ricerca presentata nell’articolo «Unzione»
del «Dizionario biblico». [►
Messia; ►
Unto]
2.1. I
TERMINI GRECI: Partiamo dai termini propri del NT.
■
Chríein: Il verbo greco chríein «ungere, strofinare con olio (per
eleggere, consacrare)» è abbastanza raro nel NT, ricorrendo soltanto nei
seguenti brani: Lc 4,18 (vedi sotto); At 4,26s («contro il Signore e
contro il suo Unto… tuo santo Servitore Gesù, che tu hai unto», ossia
eletto, consacrato come Messia); 10,38 (vedi sotto); 2 Cor 1,21 («Colui
che… ci ha unti, è Dio», ossia eletti, consacrati); Eb 1,9 («il Dio
tuo ha unto te d’olio di letizia, a preferenza dei tuoi compagni», ossia
t’ha eletto invece di altri). Vale la pena citare 2 Corinzi 1,21 nel suo
contesto: «Or colui che con voi ci fortifica in Cristo e che
ci ha unti, è Dio; egli ci ha
pure segnati con il proprio sigillo
e ha messo la caparra dello
Spirito nei nostri cuori» (2 Cor 1,21s). Come si vede, questa è
un’azione di elezione e consacrazione avvenuta per il credente già in
passato in vista del compimento finale nella gloria (cfr. Ef 4,30).
Ricorre
anche la particolare forma enchríein «ungere (sopra)» (Ap 3,18
collirio).
Il
sostantivo corrispondente chrîsma «unzione (allo scopo di
eleggere, consacrare)» ricorre soltanto in 1 Gv 2,20.27. «Quanto a
voi, avete ricevuto l’unzione
dal Santo e tutti avete
conoscenza» (1 Gv 2,20). Di per sé ho Christos «il
Cristo» è diventato termine tecnico per Gesù quale Messia-Re promesso
(Cristo ricorre in 507 versi; Messia in 3 versi). Si trova inoltre il
termine christianòs «cristiano» in soli tre versi (At 11,26
origine; 26,28 diventare c.; 1 Pt 4,16 patire come c.) per designare i
discepoli di Gesù quali seguaci dell’Unto a Re.
■
Aleifein: L’altro verbo, ancora più raro, è aleifein «ungere (in
genere)». Esso ricorre nel senso di cosmesi (ungersi il capo; Mt 6,17); come
azione pastorale (ungere d’olio gli infermi; Mc 6,13; Gcm 5,14) [►
L’unzione degli infermi; ►
L’unzione fra tradizione e Bibbia]; per imbalsamazione o
preparazione di un cadavere alla sepoltura (Mc 16,1; cfr. 14,8); come segno
di onore (Lc 7,38.46; Gv 11,2; 12,3; cfr. v. 7 sepoltura).
2.2.
ULTERIORI CONSIDERAZIONI: Come abbiamo visto, nella Bibbia si parla
dell’unzione con olio in termini di elezione e consacrazione a un ufficio,
un servizio o un ministero. Ad esempio Gesù reclamò d’essere «l’Unto
[a re]» (greco christos, ebraico māšî’ach, Messia),
citando un brano messianico dell’AT: «Lo Spirito del Signore è sopra di
me, perciò mi ha unto per
evangelizzare i poveri; mi ha mandato per annunciare la liberazione
ai prigionieri e il ricupero della vista ai ciechi; per rimettere in libertà
gli oppressi, per proclamare l’anno accettevole del Signore» (Lc 4,18s;
Is 61,1). Infatti, Pietro a casa di Cornelio poté dire: «Voi sapete
quello che è avvenuto per tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo
il battesimo predicato da Giovanni; vale a dire, la storia di Gesù di
Nazaret; come Dio l’ha unto di Spirito
Santo e di potenza; e come egli è andato attorno facendo del bene, e
guarendo tutti coloro che erano sotto il dominio del diavolo, perché Dio era
con lui» (At 10,37s).
I brani,
in cui l’unzione ha a che fare con lo Spirito di Dio, sono abbastanza
pochi. Dopo che Samuele unse d’olio Davide, lo Spirito dell’Eterno venne
sopra di lui (1 Sm 16,13). Similmente nel caso del Messia, lo Spirito del
Signore è sopra di lui, perché l’Eterno l’ha unto (Is 61,1; Lc 4,18s). Anche
in Atti At 10,38 è Dio che ha unto Gesù di Spirito Santo. A questi si
aggiungano 2 Corinzi 1,21s. Come si vede, l’autore dell’unzione è Dio e lo
strumento o l’oggetto è lo Spirito. Per prima cosa, meraviglia che si
parli così poco di Spirito Santo e di unzione nella Bibbia e ancora meno
della loro combinazione. Inoltre, tale uso combinato è limitato soltanto
alla consacrazione iniziale di una persona in un ufficio o ministero.
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3. UN USO IMPROPRIO: Il
termine «unzione» rappresenta negli ambienti mistici e carismaticisti un
vero neologismo concettuale riguardo al significato a esso attribuito,
rispetto a quello presente nel NT. È una falsa etichetta per un vasto
spettro di significati, alquanto soggettivi. Chi lo usa, intende, secondo i
casi: la presenza di Dio (Cristo, Spirito), la benedizione divina, una
sensazione spiritualistica, vibrazioni o brividi mistici, un’estasi,
l’edificazione percepita, la comunione fraterna, e così via.
Qui di
seguito riporto soltanto alcuni esempi concreti, che ho trovato in
rete, facendo un’accurata ricerca. Evito di riportare i nomi delle persone
in semplici messaggi, che usano occasionalmente tale espressione, poiché qui
ci interessa il fenomeno in sé; in tal caso, indico alla fine della frase il
genere di chi parla (♀, ♂), essendo ciò importante e significante.
L’eccezione è fatta per autori di articoli, personaggi pubblici e per
citazioni particolari, dove riportiamo il link. Spesso la locuzione «unzione
e…» è usata semplicemente come rafforzativo di un altro concetto
presente nella stessa frase (benedizione, Spirito, comunione, presenza,
ecc.). Il grassetto nelle citazioni è redazionale.
■
Spirito Santo: ▪ «Parole, ma prive di unzione! (…) Senza l’unzione
divina, non possiamo essere una benedizione per gli altri. E se non viviamo
in comunione con Cristo, non possiamo ricevere unzione; e se non
spendiamo tempo per cercare il Signore, non possiamo ricevere lo Spirito
che è la vita» (Bethel).
■
Esperienza mistica: ▪ A proposito della cosiddetta seconda
esperienza, dopo il battesimo in acqua, viene detto: «Questo è il sigillo di
Dio, l’ulteriore unzione, il battesimo di potenza, che Dio dà a
coloro che avendo creduto, devono testimoniare con potenza e franchezza la
verità, l’unica verità che è Gesù Cristo il Signore» (Alessandro Greco,
copia cache di «Seguendo le orme di Gesù»; cfr.
link).
■
Benedizione?: Si intende la presenza di Dio particolare e benedicente. ▪
«Nella vera unità vi è
unzione, l’amore decreta il favore di
Dio…» (♂? / ♀?). ▪ «…che ogni
promessa, che Dio ha fatto alla tua vita, si realizzi con unzione e
benedizione…» (♂). ▪ «Buona notte a tutti, che Dio sparga su di voi la
sua unzione e ci benedica grandemente» (♀).
■
Energia celeste?: ▪ «Mentre Marta, nel servizio al Maestro, preferì il
“sudore del volto”, Maria scelse “l’unzione sul volto”, che veniva su
di lei essendosi posta ai piedi di Gesù» (♂). ▪ «Quando noi offriamo
umiliazione Dio spande unzione…» (♂). ▪ A proposito di Leroy Thompson
e il suo rituale del denaro, con imposizione di mani: «Poi si mette a
scivolare sulle banconote di dollari in quanto, in questa maniera, mette
l’unzione sui soldi» (♂;
link). ▪ «Hinn, inoltre, incaricò Browne di dispensare la “santa
risata”, definendo il ridere e il “diventare ubriachi nello Spirito” una
grande unzione. (…) Egli ha affermato che il profeta Elia gli sarebbe
apparso due volte, e che in seguito a quegli avvenimenti “la sua unzione
sarebbe raddoppiata” (facendo evidentemente riferimento alla storia di
Eliseo ed Elia riportata nell’Antico Testamento)» (♂;
Eliseo Bonanno).
■
Presenza divina?: ▪ A proposito di un canto evangelico «Scende
la tua unzione», viene detto: «Cerchiamo Dio ed Egli ci riempirà
del suo Spirito e della sua unzione!»
(♀, figlia di un pastore). ▪ «…per le sue benedizioni che ci concede ogni
giorno, per la sua presenza che non ci lascia mai, per la sua unzione che
ci rende degni di servirlo» (♂). ▪ A proposito del canto evangelico
«Alzo le mani»: «Quando alzo le mie mani, sento la tua forte unzione»
(♀).
■
Performance?: A un cantautore, che si era esibito: «Dio ti benedica
grandemente Pastore Corrado Salmé, splendida unzione, ti lasci usare
da nostro Papà davvero in maniera gloriosa!» (♀). ▪ Similmente la stessa
persona altrove: «Un grazie speciale va al Pastore Corrado Salmé per come si
lascia usare da Dio... un’unzione fantastica, profonda… sì, profonda
è la parola giusta» (♀).
■
Atmosfera mistica?: ▪ «È stato magnifico, c’era un’unzione
spettacolare» (♀). ▪ Riguardo a un canto spagnolo: «…anche se non
capisco lo spagnolo, il mio spirito capisce la sua lode, sento un’unzione
meravigliosa con questa lode meravigliosa» (♀). ▪ Dopo un concerto con
un cantautore: «Siamo andati a vederlo con *** qualche mese fa ad ***, è
stata veramente una bella unzione!» (♀). ▪ «Stavo andando ad un
ritiro di preghiera del rinnovamento carismatico, a Fiuggi nel 2005. Mentre
eravamo sull’autobus una ragazza ha messo una videocassetta con degli
insegnamenti di Benny Hinn. Fui subito colpito dalle sue parole. Sentivo
una speciale “unzione” nelle sue parole» (♂; cattolico carismatico). ▪ A
proposito di una performance di Corrado Salmé: «Che meravigliosa
adorazione... c’era una bella unzione... si sente» (TBNE).
■
Liberazione?: ▪ A proposito della liberazione dai legami di stregoneria:
«Tanti predicatori sono sempre attaccati, dopo che predicano a causa dei
legami con il vecchio nemico, che non hanno rotto. (…) Essi sostengono la
sua causa di una unzione grande e potente» (♀).
■ Potenza sovrannaturale?: Negli ambienti carismaticisti
per «unzione» si intende una particolare chiamata divina, un potenziamento
speciale, un potere mistico, manifestazioni trascendentali (cfr.
cadute, risate, parossismi e strepiti, dopo tocco o imposizione di mani da
parte del santone). ▪ «Un bambino di nove anni colpito dall’unzione?»
(♂).▪ «Poco tempo dopo il mio ingresso nel ministero di guarigione,
mentre ero presente a un servizio, in cui era stata presentata la necessità
del Battesimo dello Spirito, non appena mi inginocchiai in preghiera e in
riconsacrazione a Dio, un’unzione dello Spirito venne su me. Onde
della Santa Gloria attraversarono il mio essere, e io fui elevato in un
nuovo regno della presenza e della potenza di Dio. Dopo questo, le risposte
alla preghiera erano frequenti e avvenivano miracoli di guarigione di tanto
in tanto… Un’opportunità per verificare questa nuova unzione, donata per
scacciare i demoni, si presentò la domenica successiva…» (♂; su
John G. Lake, apostolo di Dio per l’Africa, 1870-1935). ▪ «Molti
cristiani si domandano se l’unzione di Benny Hinn possa essere reale… La
falsa unzione praticata da Benny Hinn e da vari altri guaritori
(“guaritori di fede”) è in realtà una pratica occulta… Egli ora deve
affrontare una causa, a lui intentata da una famiglia indiana, il cui
famigliare è morto, dopo essere stato gettato a terra dall’unzione di
Benny Hinn» (♂;
Yves. A. Brault). ▪ Parole messe in bocca a Dio: «Io mi rivelerò
quest’anno come Colui che abbatte i limiti, mi rivelerò nella tua vita come
l’Iddio che non ha limiti, l’Iddio che va oltre l’immaginazione, l’Iddio che
va oltre la fede limitata e voi sperimenterete questo attraverso la
potenza e l’unzione del Mio Spirito perché questo è l’anno in cui vi
porterò ancora più in profondità e avrete un’intimità maggiore con il Mio
Spirito; avrete un’intimità maggiore con il Mio Spirito; voi conoscerete Me.
(…) È un anno in cui ti darò una maggiore forza, una maggiore unzione
per affrontare nuovi nemici, per conquistare nuovi territori» (♂; Corrado
Salmé;
Profezia per il 2008). ▪ «Viveva nel cuore delle foreste da solo,
incapace di parlare la lingua degli indiani, ma spendeva giornate in
preghiera, chiedendo che l’unzione e la potenza dello Spirito Santo
potessero scendere sopra di lui in maniera così grande che gli indiani non
fossero in grado di rifiutare il messaggio dell’Evangelo» (link;
su David Brainerd; «Il Consigliere della Scuola Domenicale», ADI-Media).
■
Guarigione trascendentale: Nella «Canzone di Guarigione» (Cancion de
Sanidad) si canta, pretendendo guarigione: «Vieni, toccami Gesù,
voglio ricevere la tua preziosa unzione. Vieni, guariscimi, Gesù, che
un miracolo oggi io voglio da Te…» (Juan Luis Guerra; ♂). ▪ «Arrivato
a Fiuggi avevo sempre in mente la parola unzione. Durante la
preghiera a Fiuggi ho visto cose grandiose, grazie alla potenza dello
Spirito Santo che operava in mezzo a noi, infatti avvennero molte
guarigioni, sia fisiche che spirituali» (♂; rinnovamento carismatico,
Fiuggi 2005). ▪ La cosiddetta «unzione» viaggia anche sulle onde radio:
«Insieme al pastore [Marcelo] Rodriguez, il pastore Luca [Adamo] ha poi
pregato e imposto le mani sui presenti in un particolare e travolgente
momento di grande benedizione e unzione. Gli ascoltatori alla radio
hanno anch’essi potuto beneficiare di questi particolari momenti attraverso
il commento della pastora Lucia che, in qualità di speaker, guidava le
persone che ne avessero bisogno a ricevere Gesù e a beneficiare
dell’unzione per la guarigione, anche attraverso la radio» (Radio
Zoe).
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4. ASPETTI CONCLUSIVI: L’uso
del termine «unzione» in senso mistico e sacramentale è un retaggio del
cattolicesimo romano. In un articolo sulla cosiddetta «unzione nella
fede», l’enciclopedia cattolica «Cathopedia»
afferma: «Per unzione nella fede si intende, in mistica, quella
percezione intellettuale e al tempo stesso spirituale, non priva di stupore
da parte del ricevente, mediante la quale l’interessato coglie una verità
nella sua essenza più profonda, comprendendola così come è nella sua natura
ontologica. Il soggetto, che fino a quel momento aveva “creduto” a un dato
articolo “per fede”, si ritrova, istantaneamente e miracolosamente, per
mezzo della grazia divina, a capirne la bontà e la veridicità assoluta, così
come l’umana cultura, gli insegnamenti, e i metodi empirici non
consentirebbero».
In tal
modo, si suggerisce che al semplice «credere» sulla base della Scrittura, si
aggiunga una marcia in più di tipo mistico, chiamata «grazia
dell’unzione nella fede». Allora l’illuminato non avrebbe più bisogno di
«credere», visto che tale esperienza gli permetterebbe di sperimentare,
vedere, sentire, celarsi nel mistero, come viene suggerito nell’articolo.
Consideriamo questa una via pericolosa, visto i risultati nel campo
delle percezioni mistiche proprio contrarie alla sacra Scrittura (p.es.
presunte manifestazioni di Maria, Padre Pio, angeli, Gesù). Questo significa
«camminare per visione» (e percezione mistica), proprio contrario
alla fede biblica (cfr. 2 Cor 5,7). Per la Scrittura la fede biblica
viene proprio dalla Parola di Dio (Rm 10,17). Paolo prese posizione contro
coloro che volevano sostituire la fede biblica con le proprie percezioni
mistiche e visioni, parlando ad esempio di «umiltà e di culto degli
angeli, affidandosi alle proprie visioni, gonfiato di nullità dalla mente
della sua carne» (Col 2,18). Viene altresì ingiunto di non credere a
ogni spirito, ma di provare gli spiriti, per sapere se sono da Dio,
essendo che nel mondo fanno la loro opera malsana molti falsi profeti (1 Gv
4,1).
Il
mondo carismaticista ha recepito tale concezione della «unzione» quindi
dal misticismo cattolico. Il lievito di una falsa unità sacramentalista è
usata proprio da gruppi ecumenici carismaticisti, sia cattolici che
protestanti, i quali basandosi su fenomeni mistici e sulla teologia
dell’esperienza, propugnano una fratellanza e un amore a discapito della
verità. I fenomeni mistici, chiamati impropriamente unzione, sono il
collante. Ecco che cosa afferma il pastore carismaticista Luigi Capuozzo in
un sito ecumenico: «Nella vera unità vi è unzione…
L’unzione è un fattore
determinante per la moltiplicazione in ogni area del volere di
Dio» (rubrica «Ecumenismo»
del blog cattolico «infuocati dallo Spirito Santo», «Comunità ecumenica
carismatica di evangelizzazione»).
Ci sono
cristiani evangelici che usano tale termine in modo improprio e
neppure se ne avvedono, credendo che sia biblico. Ripetendo continuamente
una menzogna o una mezza verità, essa si accredita, poi le si dà un
rivestimento apparentemente biblico, diventa così convenzione,
tradizione e parte della cultura religiosa di un certo gruppo. Quando alcune
cose trovano il loro radicamento culturale, di là se sono vere o false,
allora è difficile estirparle (si vedano le superstizioni, anche quelle
religiose).
Satana è
abile a suggerire a persone, da lui influenzate, la seguente strategia
ideologica: prendere concetti biblici, svuotarli di significato e
riprogrammarli con altri significati. Per questo Paolo mise in guardia
contro false etichette, poiché senza accorgersene, si può arrivare a
predicare un altro Cristo e un altro Evangelo e a essere mossi da un altro
spirito (Gal 1,6-9; 2 Cor 11,3s). Come cristiani biblici dobbiamo tornare a
un linguaggio conforme alla Scrittura, senza sotterfugi e senza
interpretazioni indebite.
Per
l’approfondimento degli aspetti sensitivi delle esperienze iperestetiche,
spesso catalogati sotto la rubrica «unzione», rimandiamo ai seguenti
scritti:
►
Worship, unzione ed esperienze
iperestetiche
{Nicola Martella} (A)
►
Worship, unzione e iperestesia?
Parliamone
{Nicola Martella} (T)
►
L’unzione quale falsa etichetta? Parliamone
{Nicola Martella} (T)
► URL di origine:
http://puntoacroce.altervista.org/_Den/A1-Unzione_etichetta_MeG.htm
07-06-2010;
Aggiornamento: 10-09-2010 |