|
Giacomo
Pastorino, un cristiano di 77 anni, mi ha dato lo spunto
per questo tema. Egli mi ha scritto, tra altre cose:
«[…] Ti premetto che sono tutt’altro che letterato,
motivo per cui mi piacciono gli argomenti brevi e
stringati (anche le prediche...) in modo da fare meno
fatica nel ricordare. […] Per quanto mi riguarda quindi
la mia limitata educazione scolastica e religiosa mi
pone al riparo dai... rischi di approfondimenti
culturali troppo intelligenti ed elaborati che
potrebbero compromettere in noi lo studio lineare e la
semplicità dell’Evangelo a fronte di una cultura, a
volte, pericolosamente mancante di una componente
essenziale: la felicità di essere creature di Dio
redente dal Cristo che salva.
Leggevo infatti — non ricordo più in quale rivista
specializzata — che la maggior parte dei quotatissimi
teologi tedeschi, tuttora residenti nella patria dove è
iniziata e si è sviluppata la Riforma — con tutta la
loro scienza, intelligenza e cultura — sono giunti a
conclusioni talmente raffinate ed elevate da
risultare... perfettamente... atei e di conseguenza
infelici; ne consegue che... forse è meglio essere degli
ignorantelli (...relativi...) e accettare le verità
bibliche senza troppe... elucubrazioni cerebrali
rischiose per la nostra fede, ed accettare il tutto come
bambini innocenti ecc. ecc. perfettamente... credenti».
Nelle sue parole c'è molta verità, nata dall'esperienza.
In ogni modo, nasce il problema se la «semplicità della
fede» non possa coniugarsi con una «conoscenza
intellettuale» ancorata nel timor di Dio e basata sulla
verità rivelata nella Bibbia. Uno dei motti della casa
editrice Punto°A°Croce è appunto «La fede che pensa».
Se bisogna guardarsi dalle «elucubrazioni cerebrali
rischiose per la nostra fede», come dare biblicamente
delle risposte a tanti problemi presenti nel mondo e
nella cultura dominante? Come «accettare la sfida nel
nostro tempo»?
Che cosa ne pensate? Quali sono al
riguardo le vostre esperienze, idee e opinioni? Partecipate alla discussione inviando i vostri contributi al Webmaster (E-mail) Attenzione! Non si
accettano contributi anonimi o con nickname, ma solo quelli firmati con nome e cognome! In casi particolari e delicati il gestore del sito può dare uno pseudonimo, se richiesto. I contributi sul tema ▲ (I contributi rispecchiano le opinioni
personali degli autori. I contributi attivi hanno uno
sfondo bianco)
Clicca sul lemma
desiderato per raggiungere la rubrica sottostante 1. {} ▲
2. {} ▲ 3. {} ▲ 4. {} ▲ 5. {} ▲ 6. {} ▲ 7. {} ▲ 8. {} ▲ 9. {} ▲ 10. {} ▲ 11. {} ▲ 12. {} ▲
► URL di origine: http://puntoacroce.altervista.org/_Cul/T1-Fede_conoscenza_MT_AT.htm
06-04-2007; Aggiornamento: 30-06-2010
|