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Ricevo ogni giorno
molta posta sia personale, sia circolari di questa o quell’organizzazione. Non
me ne lamento, ma rispondo anche a queste ultime, mandando il mio invito di
lettura per il tema attuale. A volte, può succedere che, rispondendo così a tali
circolari, l’invio viene esteso a tutti gli indirizzi che i mittenti avevano
messo nel campo «A» della loro e-mail. Ultimamente mi è successo di rispondere
alla circolare di un gruppo carismaticista. Non sapendolo, è successo che c’era
sopra malauguratamente anche l’indirizzo «Ministriesgozzi.it» (e poi, come mi fu
comunicato, anche un altro della stessa persona). Tali indirizzi non esistono da tempo nella mia normale
lista di distribuzione, poiché, avendo avuto a che fare nel passato con Mario Gozzi e
avendo già allora sperimentato la sua reazione alquanto spropositata e poco
consone al «frutto dello Spirito», mi sono sempre premunito di evitarlo. Purtroppo, come
già detto, senza che io lo sapessi, i suoi indirizzi
devono essere stati presenti, a mia insaputa, su tale circolare.
Sono rimasto
senza parole già leggendo l’oggetto dell’e-mail di Ministriesgozzi.it: «Importante.
Cancella il mio indirizzo. Non desidero la tua posta né tanto il tuo servizio al
servizio del diavolo». Mi sono detto: «Penso che questo sia paranoia».
I miei timori
si sono accentuati, quando ho letto poi il testo lapidario: «Come ti permetti
di mandarmi ancora e-mail. Io ti Sgrido nel nome di Gesù, esci fuori dal mio
indirizzo. Spirito malvagio religioso esci, esci, esci, te lo ordino come
ministro del nuovo patto, nel nome di Gesù, smettila di fare del male al popolo
di Dio» {28 maggio 2009}.
Dopo aver letto ciò,
non sapevo se ridere o se piangere.
[Continua nel
primo contributo...]
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1.
{Nicola Martella}
▲
Come accennato,
dopo la lettura di tale «esorcismo telematico», non sapevo se
ridere o se piangere dinanzi a una cosa così tragicomica. Poi conclusi
che doveva trattarsi probabilmente di un attacco di perniciosa «paranoia
carismaticista». La logica mistico-gnostica della «guerriglia territoriale»,
tipica della spiritualità esoterica cristianizzata, viene qui applicata
addirittura a un indirizzo! Si noti quanto segue:
■ L’abuso del
nome di Gesù (due volte!).
■ Sgridare uno
«spirito malvagio religioso» che si sarebbe appropriato del suo indirizzo e-mail
(come una specie di possessione!).
■ Comandare a
tale «demone» di uscire «fuori dal mio indirizzo».
■ Ritenere che
tale esorcismo informatico rientri nel «ministro del nuovo patto».
■ E così via.
Questa è la
logica conseguenza dello gnosticismo cristianizzato, tipico del
carismaticismo. D’essa erano affetti già i superapostoli giudei di stampo
gnostico, che avevano preso il potere nella chiesa di Corinto (2 Cor 11). Quindi
nulla di nuovo.
Ho scritto a
Mario Gozzi, spiegandogli l’accaduto con la posta elettronica; lo esortavo che
in tali casi, invece d’inveire e di fare una figura così ridicola con questo
tipo di lettere, farebbe bene semplicemente ad avvertirmi, se non con amore
cristiano (visto che gli manca), almeno con buona creanza umana. Gli facevo
anche notare che, così facendo, rischiava che Dio lo trattasse secondo le sue parole,
essendo questa la dimostrazione d’un palese abuso del Nome di Gesù.
La sua
risposta è stata sulla stessa falsariga. Si è attribuito nuovamente autorità
sovrannaturale, ha gettato un’immensità di fango sul sottoscritto, attribuendomi
tutto il male possibile, tra cui di essere ispirato da demoni, di servire un
signore diverso da Gesù Cristo e di fare uno «sgradevole e diabolico servizio» e
che ridicolo sarei io, unitamente al mio sito e al mio servizio {28 maggio
2009}.
Volevo finirla
lì, come già accennato, ma col primo c'è stato malauguratamente anche un
altro indirizzo in gioco, anche del quale non sapevo nulla. Così cominciò nuovamente
tutto d’accapo. Mi rimproverò, minacciò stranamente di parlarne «con
altri pastori come disturbatore», mi disse che secondo lui io non sarei
«chiamato al ministero di insegnamento» (dopo un paio di decenni come docente di
una scuola biblica!), mi ha ridato del «nemico», eccetera.
{31 maggio 2009} Gli rispiegai nuovamente tutta la faccenda degli indirizzi.
Gli feci presente anche quanto segue: «Poi quello che pensi tu, se io sia
chiamato o meno a un ministero d’insegnamento, penso che debbano giudicarlo
coloro che mi conoscono a fondo, specialmente i membri delle chiese che ho
co-fondato. Non penso che tu sia la persona adatta per giudicarlo. Quanto ai
tuoi esorcismi telematici, essi mi hanno lasciato una pessima impressione su di
te, e me ne dispiace per questo tuo modo strano di reagire a una cosa così
banale e incidentale (visto che non ne ero al corrente). Avendo avuto nella cura
d’anime gente affetta da demonizzazione di tutti i tipi (molti di loro il
Signore li ha liberati), le tue giaculatorie esorcistiche non mi fanno fatto
per nulla impressione, ma sono rivelatrici di un chiaro atteggiamento della tua mente, per
la quale si potrebbe nutrire dei timori. Chissà forse riprenderemo questo
argomento in qualche modo...».
Sebbene avevo
prospettato l’apertura di un tema di discussione in merito, lì per lì ho
visto che nessuna spiegazione razionale sarebbe stata abbastanza adeguata
dinanzi a quella che mi è parsa tanta paranoia carismaticista. Mi sembra che per
una tale affezione in stato d’avanzata perdita di bussola, di realismo e
di senso del
limite, unita a una mania di onnipotenza, non c’è purtroppo proprio rimedio.
Penso che non si possa far altro che nutrire un profondo sentimento di pietà
verso pazienti del genere. Sembra che questa sia la logica conseguenza di
un’assimilazione e cristianizzazione di contenuti tipici della spiritualità
gnostico-esoterica.
Volevo
chiudere qui questo caso, che ritenevo disperato; sennonché, consultatomi con
alcuni amici, mi hanno incoraggiato ad aprire un tema di discussione in merito.
Perciò, ognuno si prenda le sue responsabilità. A ciò si aggiunse anche un altro
elemento: appena un giorno dopo, ho ricevuto una circolare dall'organizzazione di Mario Gozzi! (la
carta postepay per le donazioni su tale sito è intestata a Gozzi Mario). [Si
veda il prossimo contributo...]
2.
{Da Radiofedeitalia.it}
▲
Come ho appena
accennato, l’ironia della sorte ha voluto che un solo giorno dopo
(1 giugno 2009) l’ultima e-mail di Mario Gozzi, mi è arrivata da «radiofedeitalia.it»,
appartenente proprio ai «Pastori Gozzi Mario & Mary», come si
legge in prima pagina, una circolare dal titolo «Scuola di guarigione».
Essa inizia come segue: «Vi invitiamo a seguire il nuovo corso di guarigione in
diretta stasera alle ore 22.00 1 Giugno 2009 al talk-radio scuola di guarigione
condotto in studio dal Pastore Gozzi Mario. Il corso è strutturato in 7 lezioni.
Il titolo del
corso ha per titolo le 7 Verità fondamentali sulla guarigione divina. Ecco i
titoli dell’intero corso:
1- È volontà di Dio
guarirvi
2- Le malattie
provengono da satana
3- Dio ha
provveduto la guarigione anche nel Nuovo Testamento
4- 7 Metodi
attraverso qui si può ottenere guarigione
5- Saper
distinguere
6- La guarigione
non è sempre istantanea
7- La guarigione
può essere persa […]».
Ho chiaramente
corretto gli errori ivi presenti. Sebbene non parlerò di questo testo, si noti
il tipo di genesi religiosa carismaticista e il tipo di ideologia dottrinale
(p.es. si potrebbe chiedere: «Provengono veramente tutte le malattie da Satana?»).
Tutto ciò spiega l’atteggiamento di tali autonominati superapostoli e
dei loro esorcismi telematici. Mario Gozzi stesso (o chi per lui) ha mandato a
me (anche lui evidentemente senza saperlo) della posta, per la quale egli stesso mi ha
rimproverato! È proprio vero che con la misura, con cui uno misura, verrà
misurato! Visto che sono contrario agli esorcismi (specialmente telematici), non
so se dovrei chiamare Elia e chiedergli semplicemente di far piovere fuoco dal
cielo. Ci rinuncio e do la parola ai lettori.
3.
{Gaetano Nunnari}
▲
Benvenuto in
Carismatic-land. Essendo uno che ha militato a lungo in ambienti carismatici
estremi, per un momento, dallo stile usato da costui, pensavo si trattasse di
una persona di conoscenza mia e di mia moglie!
Allora caro
mio, costoro sono ancora da considerare come facenti parte del variegato mondo
evangelico? Ti rendi conto che sono poveri mentalmente succubi della Nuova Era?
Certo che una
lezioncina se la meriterebbe, non servirebbe molto all’interessato, ma farebbe
bene ai veri evangelici per farsi quattro risate in allegria... Proverò anch’io
con l’esorcismo virtuale: «Caro Gadareno informatico, con l’unzione d’Elia in
mio possesso, ordino un output ai tuoi demon-byte, che
s’impossesseranno d’un branco di trojan-horse (o meglio troian-pig),
finendo nel precipizio d’una cartella del tuo antivirus. Fammi sapere se sei
stato liberato...». Saluti senza speranza dalla Suisse. L’Elia informatico… {28
maggio 2009}
4.
{Luciano Leoni}
▲
Carissimo Nicola,
pace a te. Quando ho letto questo messaggio, sono stato preso da un conflittuale
atteggiamento: da un lato volevo ridere per la sciocchezza della reazione, una
reazione che è degna delle migliori scenette comiche alla Franco Franchi e
Ciccio Ingrassia in «L’esorciccio». Purtroppo questa vena ha lasciato il posto
alla tristezza di sapere che in Italia di personaggi del genere ne circolano a
centinaia e tra questi vi sono anche «ministri della Parola».
Un sottile, ma
continuo, lavoro di «carismaticizzazione» sta producendo un effetto
d’allontanamento dalla Verità di coloro che vorrebbero accostarsi con sincerità
di cuore e avendo un minimo di conoscenza biblica, supportati in questo anche
dall’atteggiamento «liberale» delle chiese storiche. «In fondo», pensano, «se
questi sono cristiani, è meglio rimanere cattolici». D’altro canto coloro che
sono attratti da pratiche magiche, mistiche od esoteriche vengono, invece,
risucchiati da questo vortice maligno.
È un bene che
esistano persone che, come te, affrontano con coraggio (nuotando
«controcorrente») la situazione e rimangono saldi nei principi biblici che sono
luce per le nostre menti. Grazie Nicola, sento di dirtelo dal profondo
dell’essere mio. Un abbraccio fraterno in Gesù, il Signore. {28 maggio 2009}
5.
{Tore Reale}
▲
Ah! Ah! Ah! Caro
Nicola, questa del carismatico la devi pubblicare, ma non sugli articoli seri,
ma sul frame dell’umorismo. Ridi, perché fa bene al cervello e all’anima.
Direi che questo soggetto mi ha battuto quanto a comicità, anzi mi ha proprio
stracciato... mi devo complessare? No. Mi spancio dalle risate. Non perderlo di
vista, poiché un talento comico come quello non lo trovi da nessuna parte. […]
Tutto questo è
un comico riflesso d’una mentalità superstiziosa, dove si crede che tale
soggetto o oggetto portino sfortuna. Per queste persone, che credono a un
«diavolo da operetta», deve essere difficile condurre un’esistenza normale. Sono
pieni di paure, di coercizioni proprie o indotte, di paure da assedio demoniaco
e sempre in frenetica e inutile attività esorcistica.
La TBNE, il
patetico Benny Hinn e tutti i pastoruncoli che li seguono stanno, facendo
più danni della propaganda del Terzo Reich. È un piccolo Hitler della fede
apostata, un imbroglione efferato che procura molto lavoro ai reparti di
psichiatria. Quel sincretismo religioso fra carismatici e cattolici è un
altro tentacolo letale che il Vaticano sfrutta silentemente per portare avanti
la sua strategia di creare una religione mondiale. […]
Ti saluto con
affetto fraterno, pace… {30 maggio 2009}
6.
{Stefano Frascaro}
▲
Caro Nicola, mi
immagino anche la manina che esce fuori dallo schermo con un crocifisso in mano
e l’acqua santa nell’altra e che grida: «Crucifige, crucifige...».
Non so se
dobbiamo pregare per queste persone o fare come ci ha insegnato Gesù, ovvero
scrollarci anche la polvere dai calzari! Che Dio ti benedica e accompagni… {1
giugno 2009}
7.
{Vincenzo Russillo}
▲
Quanta pazienza ci
vuole! Le parole di tale persona sono per me «non risposte»; di solito si
controbatte con argomentazioni che abbiano un riscontro. Mi pare che queste
persone, abbiano scarse argomentazioni e soprattutto sparano a zero senza poi
nemmeno capire ciò, di cui si sta parlando. Fa davvero rabbia… meglio ridere che
piangere. Da seguaci di Cristo dobbiamo imparare a sopportare, ad avere «le
spalle larghe»; purtroppo «non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire».
Certo che poi, rileggendolo bene questo messaggio, è intriso di esagerazioni e
di controsensi. Egli parla di uno «spirito malvagio religioso»; come fa un
spirito malvagio a essere anche religioso? Bah, misteri. Poi continua:
«…smettila di fare del male al popolo di Dio»; mi sembra difficile che questo
signore rappresenti da solo il popolo di Dio… Poi, se tu saresti un pericolo,
allora dovremmo fare diverse copie di Nicola Martella e diffonderli nell’intero
pianeta.
In questa
situazione mi sembra che quanto ci sta scritto in Prov 15,2 calzi a
pennello: « La lingua dei saggi è ricca di scienza, ma la bocca degli stolti
sgorga follia». Cercheranno di far passare i savi come pazzi e le persone
sagge verranno considerate come pazze. In tutto questo marasma bisogna lottare
con Gesù e soprattutto ricordandoci di comportarci secondo quanto c’è scritto: «Con
ogni umiltà e mansuetudine, con pazienza, sopportandovi gli uni gli altri con
amore».
Ti mando il
mio sostegno sia per queste subdole accuse, sia per ogni evenienza. Fraterni
saluti in Cristo.. {1 giugno 2009}
8.
{Calogero Fanara}
▲
Tu dici
ironicamente: «Sembra che anche gli indirizzi e-mail possano essere posseduti e
che debbano essere esorcizzati!». Una volta siamo stati invitati in una chiesa a
Bruxelles, frequentata da tanti fratelli africani. Anche loro avevano la mano
facile a esorcizzare qualsiasi cosa: «spirito della distrazione», «spirito del
sonno», «spirito di qua e di là» esci fuori... Booooooh... {3 giugno 2009}
9.
{Santina Rallo}
▲
Mio
caro Nicola, shalom!!!! Non sai le risate che sto facendoooooooo, non ne posso
piùùùùù! Quante ne devi sentire. Ne devi vedere di tutti colori, sì è vero, c’è
da ridere e anche da piangere: esorcizzare anche l’e-mail nel nome di Gesù, «che
follia». Meno male che c’è il sangue di Gesù che ti/ci protegge, la maledizione
senza ragione non avverrà! lo sai! Grazie di avermi fatta partecipe di questo
(malevole episodio) e della fiducia. Dio ti benedica (!) e ti consoli secondo le
sue ricchezze in gloria. Ma devi ridere e non piangere. {5 giugno 2009}
10.
{Gianni Siena}
▲
Rispondo a
Tore Reale. Se Nicola pubblicasse
simili e-mail nella sezione dell’umorismo, mi offenderei io, dato che con
«serissime» (si fa per dire) barzellette ho il guinness di storielle pubblicate
(per ora)... Non ci tengo a finire in seconda posizione, ne soffrirebbe il mio
già umiliato ego ironico.
La libertà di
figli di Dio è diventata una rara perla di gran prezzo, mentre Gesù morì per
donarla a quanti si convertono a Lui dalle tenebre di questo mondo. Simili
episodi fanno riflettere su quanto sia difficile diradare le tenebre della
superstizione. Credo in Colui che disse: «Quanti credono nel mio nome...
cacceranno i demoni», ma chi dà autorità per farlo, in risposta alla preghiera e
alla fede, Egli per primo esorta a provare ogni spirito.
Oggi, però,
molti cialtroni (non mi scuso e non conosco vocaboli migliori) passano per
essere sapienti delle cose soprannaturali: questo è il risultato, anime
ingannate, da presunti esperti del mondo occulto e divino, che scrivono lettere
dalle quali trasuda la loro mancata liberazione spirituale. C’è un modo
infallibile per verificare la proclamata «autenticità» dei maestri, prima d’ogni
esame dottrinale: controllare il loro tenore di vita... più è alto, meno c’è da
fidarsi. Lo dico a quelle povere anime che credono d’aver «trovato» oro
abbondante, ma è solo quarzite gialla senza valore. {6 giugno 2009}
11.
{Tonino Mele}
▲
Caro Nicola, mia
moglie Annalisa si è sbellicata dalle risate, quando gli ho letto quanto più
sopra... e forse, una sana risata è ciò che meglio può «esorcizzare» questo
stato di cose. Talvolta, più le prendi seriamente e più cerchi di fare un
discorso aperto e costruttivo, peggio è. Spesso infatti questo spirito
carismatico s’impone drammatizzando le situazioni e, visto l’esempio in oggetto,
dove si cerca d’esorcizzare una semplice e-mail, credo che non ci sia più limite
a questa strana logica.
Certo, per chi
ne è affetto dev’essere proprio un dramma ricevere un e-mail affetta da «spirito
malvagio religioso», ma drammatizzando non facciamo che il loro stesso gioco. In
questi casi forse, persino Gesù direbbe: «Questa specie di spiriti [lo
spirito carismatico] non si può far uscire in altro modo che con... una
risata» (Mt 9,29). Se non altro, come dice Nunnari, «farebbe bene ai veri
evangelici», impedendo che questo spirito entri anche in loro.
Sia ben chiaro
comunque il fatto che non si ride delle persone, siano essi «veri» o «falsi»
evangelici, ma della strana logica che sta dietro questo modo di ragionare e
parlare. Risata sia dunque... e chissà che una volta svanito l’effetto «dramma»,
si possa intavolare nuovamente un discorso serio, ispirato e delimitato dal
terreno solido della Parola di Dio. {6 giugno 2009}
12.
{Georg G. Walter}
▲
Nota redazionale: Questo lettore ha militato lungamente nel movimento
carismatico tedesco. Egli come me viene spesso aggredito verbalmente con gli
usuali argomenti e le usuale minacce. Ha recentemente aperto un
blog in tedesco.
Caro Nicola, già dieci anni fa pensavo che qualcosa di ancora più contorto [di
ciò che vedevo allora, N.d.R.], non
potesse esistere; eppure in ambito neopentecostale-carismatico si sperimenta in continuazione qualcosa che supera
tutto ciò che c’è stato fino ad allora. Di recente qualcuno ha criticato il mio
Blog per e-mail e ha detto che farei «mostra di versi della Bibbia» — con che
cosa dovremmo altrimenti argomentare (fare mostra)? Come spesso succede, queste
persone non portano argomenti, ma sono solo capaci di aggredire le persone. Una
persona mi ha detto che dovrei pentirmi prima che sia troppo tardi (troppo tardi
per che cosa?). Dio ti benedica! {15 giugno 2009}
►
Paranoia carismaticista? Parliamone 2
{Nicola Martella} (T)
►
URL di origine:
http://puntoacroce.altervista.org/Temi/1-Paranoia_carism_parla_Car.htm
05-06-2009; Aggiornamento: 09-09-2009
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