Voglio esprimerti il mio apprezzamento per il tuo sito e per i suoi contenuti...
Grazie per il tuo immenso lavoro. Ho letto il tuo libro Carismosofia... davvero
interessante nei suoi contenuti e riflessioni...
Grazie anche per lo spazio che hai lasciato nel tuo sito per
il convegno giovanile europeo missionario MISSION-NET. Ho apprezzato la tua
disponibilità. Fraterni saluti... {3 marzo 2009}
■
Contributo:
Cancellami dalla tua mailing list, quando vorrò leggere le stupidaggini da
vecchia comare che scrivi ci verrò da solo. Non valgono il tempo che perdo per
cestinarle. Conosci l'ebraico come un bambino della prima elementare e per
quanto riguarda l'ebraismo sei un ignorante. {4 marzo 2009}
▬
Risposta:
Ti accontento senz'altro. È sempre lo stesso copione di massimalisti e
integralisti: prima si prende contatti
col sottoscritto per intervenire sul sito, poi si spara col cannone sui passeri
e infine si chiede di essere tolti dalla lista degli indirizzi. Il tuo
linguaggio è rivelatore del tuo cuore. Stai assomigliando sempre più a una mia
conoscenza che vuole salvare il cristianesimo, ritenuto decadente, semplicemente
giudaizzandolo; ho quasi il sospetto che tu sia lui. Quanto alle tue illazioni,
siano i lettori a giudicare la mia ignoranza e la tua saggezza. Ecco qui di
seguito quanto resta ancora da dirti, lasciandoti con un ad-Dio.
Ad-Dio, il mondo (...almeno il mio e di quanti interagiscono con me con
onestà intellettuale...) non sarà più lo stesso senza di te! Io e altri (p.es.
Giampaolo Natale) abbiamo cercato inutilmente di dialogare con te, ma si vede
che il nostro traduttore di linguaggi non era sufficientemente adeguato per comunicare con
pianeti così esotici e distanti.
Ad-Dio, ecco alcuni motivi della comunicazione
non riuscita: 1) Finora hai inviato solo
contributi avvelenati al punto che ho dovuto rifiutarli; 2) Ti
sei rifiutato di accettare i consigli amichevoli per renderli più civili, pur
esprimendo le stesse cose; 3) Non sai dialogare con rispetto, senza subito
ferire chi non la pensa come te, sebbene sei stato esortato ad attenerti semplicemente al merito delle
questioni e a spiegare pacatamente il tuo punto di vista.
Ad-Dio, probabilmente la colpa è nostra che non siamo in
grado di decifrare un linguaggio così evoluto fatto solo di bianco e di nero. Ci
attrezzeremo. Chissà se riusciremo mai a colmare il vuoto che lasci fra noi.
Conserveremo gelosamente, oltre al tuo ricordo, le tue lettere come esempio da
usare per insegnare a come fare per uccidere il dialogo.
Ad-Dio, ti vedo inoltre estremamente infelice, mentre vai alla deriva nel
tuo immenso universo dalle poche stelle... Hai il diritto di rimanere come sei.
{Nicola Martella}
4.
{Matteo Armillotta} ▲
Caro Nicola, ogni tanto mi faccio sentire per
incoraggiarti sempre nel Signore ad andare avanti così. Condivido in pieno
l’articolo da te scritto su onorare padre e madre. [►
Onora tuo padre e tua madre]
E poi hai tutta la mia solidarietà su come ti ha trattato Aristide Recchi nel
precedente contributo. Hai fatto bene a rispondere così. Nella tua risposta c’è
il perdono e la fermezza nel Signore. Ti saluto e alla prossima. {9 marzo 2009}
5.
{Filippo Bonello} ▲
Nota editoriale: Filippo è un caro fratello che vive in Belgio. Egli
mosso da compassione, ma mandato in giro la seguente e-mail, che gli è arrivata.
Non ha probabilmente notato come si firma il mittente.
■
Contributo: Pace del Signore. Volevo
chiedervi cortesemente di mettere nelle vostre preghiera Maria. Maria [...] ha
solo 12 anni ed ha un tumore al cervello. I medici purtroppo gli hanno dato
pochissimo tempo di vita. Lunedì sera saremo a casa sua per pregare per lei e
per la sua guarigione. Grazie e che Dio vi benedica. Profeta Vincenzo Petrarca
{12 marzo 2009}
▬
Risposta: Caro Filippo, ho
pregato volentieri per Maria, di cui sento compassione. Ma mi dissocio però dal
«profeta» autonominato Vincenzo Petrarca, di mia conoscenza epistolare. Nel NT
non è
mai scritto il «profeta Paolo» o altro
nelle epistole. È un terribile e infausto abuso di
potere. Sul sito spiego anche il perché. [►
Carismaticismo;
►
Profeta con nome nel NT]
Mandare in giro e-mail così firmate rende colpevoli, così come chi le diffonde
in buona fede, poiché
normalizza tali cose e alimenta il narcisismo di tali persone. Io mi dissocio dalle
opere infruttuose di tale presunto «movimento profetico». Perché tale autonominato «profeta» non ci
dice se Maria vivrà o morirà, ancor prima di andare a pregare da lei? Se è un
«profeta» di Dio, come afferma, dovrebbe saperlo, no?
Se è certo un
autonominato «profeta», allora non può saperlo.
{Nicola
Martella}
«Io ho udito quel che dicono i profeti che
profetizzano menzogne nel mio
nome, dicendo: “Ho avuto un sogno! ho avuto un sogno!”. Fino a quando durerà
questo? Hanno essi in mente, questi profeti che profetizzano menzogne,
questi profeti dell’inganno del cuor
loro, pensano essi di far dimenticare il mio nome al mio popolo coi
loro sogni che si raccontano
l’un l’altro, come i loro padri dimenticarono il mio nome per Baal [=
patrono]? Il profeta che ha avuto un sogno, racconti il sogno, e colui che
ha udito la mia parola riferisca la mia parola fedelmente. Che ha da fare la
paglia col frumento? dice l’Eterno. La mia parola non è essa come il fuoco?
dice l’Eterno; e come un martello che spezza il sasso? Perciò, ecco, dice
l’Eterno, io vengo contro i profeti che
rubano gli uni agli altri le mie
parole. Ecco, dice l’Eterno, io vengo contro i profeti che
fanno parlare la loro propria lingua,
eppure dicono: “Egli dice”. Ecco, dice l’Eterno, io vengo contro
quelli che profetizzano sogni falsi,
che li raccontano e traviano
il mio popolo con le loro menzogne e con la loro temerità, benché
io non li abbia mandati e non
abbia dato loro alcun ordine, ed essi non possano recare alcun giovamento a
questo popolo, dice l’Eterno» (Geremia 23,25-32).
6.
{Vincenzo Russillo} ▲
Caro Nicola shalom, dopo un po’ di tempo torno a scriverti.
Purtroppo...
sto via molto tempo da casa. Ho stampato
gli articoli sul tuo sito e li ho portati con me. I tuoi scritti mi tengono
compagnia e mi danno forza, oltremodo la tua sottile ironia (in alcune parti) mi
regala un sorriso. Quindi ci tengo a ringraziarti per il tuo enorme lavoro. {19
marzo 2009 }
7.
{Berta Mariolotti, ps.} ▲
Caro fratello Nicola, grazie per lo studio sul matrimonio, l'ho letto sul sito
e l'ho apprezzato molto, soprattutto quello sul divorzio; c'è assolutamente
bisogno di fare chiarezza su un argomento così importante e attuale.
[►
Etica]
Ora ti chiedo, potresti, se ti è possibile, darmi informazioni su...? [...]
Dio continui a benedirti. {27 marzo 2009}
8.
{Calogero Fanara} ▲
■
Contributo 1:
Che risata che
mi sono fatto nel leggere la tua critica sul pastorato femminile!!! ;-)))) Da
non fraintendere con la «risata dello spirito»!!!!!
Se il
Cristianesimo fosse nato a Sparta, Gesù si sarebbe scelto «Petra», ecc. Ah, ha,
ha!!!! Sei troppo forte!
Tali
critiche oggi fanno molto scomodo a tanti, purtroppo... Non riesco ancora a
credere che anche le Assemblee di Dio americane abbiano permesso il pastorato
femminile. È assurdo.
Posso
capire che ci siano a volte donne che, per mancanza d’uomini capaci nella
chiesa, conducano il culto. Ma da farne una dottrina... {7 aprile
2009}
▬
Osservazioni 1: Dopo gli aspetti esilaranti del lettore, si legga il
suo contributo più sobrio nel tema
«Donne, ministeri e conduzione della chiesa? Parliamone».
{Nicola Martella}
■
Contributo 2:
Ho appena letto il saggio e pertinentissimo contributo del Gianni Siena
riguardo al pastorato femminile! Concordo con quanto lui ha detto! Non perché fa
parte alle ADI, ma perché le sue convinzioni ed esempi citati dimostrano
maturità ed equilibrio. Non è ne estremista e neanche scivola nel compromesso.
Penso che al riguardo, lui ha espresso il miglior pensiero. Cosa ne pensi?
{9 aprile
2009}
▬
Risposta 2:
Prendo positivamente atto del tuo apprezzamento verso il contributo di
Gianni Siena, cosa che gli farà piacere leggere. La mia risposta si trova sotto
il suo contributo: basta leggerlo. Altro non ho da aggiungere. Poi segue il tuo
contributo:
«Donne, ministeri e conduzione della chiesa? Parliamone».
{Nicola Martella}
9.
{P. Pedro T. Ottonello} ▲
Grazie per l'invio, trattando temi di estremo interesse! Vi sarei grato di continuare. Che
il Signore benedica il vostro impegno! {8 giugno 2009}
10.
{donatellach@l~.it} ▲
■ Questione:
Gesù vi benedica e vi
perdoni di tutte le vostre maldicenze. Meno male il nostro cuore lo conosce
Dio... Grazie per l’attenzione {8 luglio 2009}
▬
Risposta:
Donatella, shalom. Quando si scrive a
qualcuno, la buona creanza impone che ci si presenti prima e ci si firmi alla
fine. Inoltre si presenta con gentilezza, cognizione di causa, precisione e
rigore la propria incombenza, senza usare accuse gratuite. La Scrittura dice: «Siate irreprensibili e
schietti, figli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e
perversa, nella quale voi risplendete come luminari nel mondo, tenendo alta la
Parola della vita» (Fil 2,15). Non mi sembra che tu ti sei comportata così, visto
che tiri la pietra e nascondi la mano.
Le cose espresse, come fai,
non dicono proprio nulla e qui l’unica che ha bisogno di perdono per la sua
«semplicioneria» e mancanza di chiarezza, mi sembra che sei proprio tu. Se
facessi leggere a 100 persone il tuo scritto, almeno 99 direbbero che non hanno
capito proprio nulla di ciò che vuoi.
Inoltre, il tuo testo è pieno di
contraddizioni. Come si può augurare benedizioni a qualcuno e nello stesso
soffio accusarlo di maldicenza? Basta poi lavarsi la coscienza con un «meno male
il nostro cuore lo conosce Dio»? Penso di no. Questo è solo un pessimo alibi.
Sul come fare le cose correttamente, ce lo insegna Gesù in Matteo 18,15ss; ma
qui si parla di persone che si conoscono, cosa che non credo sia il nostro caso.
Quindi, se «la lingua
batte dove il dente duole», qual è il dente cariato che ti fa male? Saluti...
Nicola Martella
11.
{Antonio Campopiano} ▲
■ Questione:
Caro fratello Nicola,
eccomi di nuovo a «importunarti». Stavo spulciando tra le varie posizioni
cristiane riguardo ai sacramenti e mi sono imbattuto in questo sito
http://www.cnaitalia.org nel
quale affermano che i sacramenti sono tre, come puoi vedere in questa pagina
http://www.nak.org/it/about-the-nac/tre-sacramenti. È così?
Perdonami se ti scoccio con le mie domande, ma ti ritengo una persona preparata
e preferisco avere una risposta da chi stimo e apprezzo piuttosto che da una
pagina internet nella quale non si conosca chi scriva. {7 luglio 2009}
▬
Risposta:
Caro Antonio, shalom.
Nel mio libretto di discepolato, pubblicato da poco — Nicola
Martella,
Elementi della fede:
Dottrine fondamentali della fede cristiana
(Associazione Soli Deo Gloria, Piacenza 2009)
— a pp. 40-41 puoi leggere che gli «ordinamenti» del nuovo patto sono solo
due:
il battesimo (per immersione, di adulti credenti) e la cena del Signore. Il termine «sacramento»
(lat. sacramentum = gr mysterion) proviene dalla «religione
dei misteri» (paganesimo) e quindi preferisco non usarlo; infatti si
intenderebbe un atto che di per sé trasmetterebbe un'energia divina o una
grazia; qui siamo nell'ambito di una concezione gnostica e magica cristianizzata.
Su tale pagina da te
segnalata, s’insegna il pedobattesimo, il battesimo dei bambini, una dottrina
che ritengo falsa, come falso è il cosiddetto «Santo Suggello», sacramento che
donerebbe lo Spirito Santo e che permetterebbe a Gesù d’iscrivere il credente
nel libro della vita. Lo Spirito di Dio si riceve solo nell’atto d’una genuina
conversione e rigenerazione; tutti gli altri atti sono arbitri umani, inventati
dagli uomini per affermare la loro posizione clericale. Tale chiesa è
un’associazione religiosa sacramentalista e clericale (è guidata da apostoli!).
Nel
primo secolo, com’è noto, dopo
la prima fase della chiesa di Gerusalemme, gli apostoli del Signore, non guidavano chiese, ma
le fondavano, riconoscevano conduttori locali, e dopo andavano oltre in missione (At
14,23ss). Ciò valse per tutti gli apostoli o missionari, sia per i Dodici, sia
per gli apostoli delle chiese.
In certi paesi
la chiesa neo-apostolica è considerata solo una «denominazione di frangia», con
cui la maggior parte degli evangelici non hanno comunione.
Saluti e benedizioni...
Nicola Martella
12.
{Mattia (matti81@~)} ▲