Un taglio netto alle convenzioni anti-bibliche e pseudo-bibliche, all'ignoranza e alle speculazioni — Ein klarer Schnitt zu den anti-biblischen und pseudo-biblischen Konventionen, zur Unwissenheit und den Spekulationen — A clean cut to the anti-biblical and pseudo-biblical conventions, to the ignorance and the speculations — Une coupe nette aux conventions anti-bibliques et pseudo-bibliques, à l'ignorance et aux spéculations — Un corte neto a las convenciones anti-bíblicas y pseudo-bíblicas, a la ignorancia y a las especulaciones

«La fede che pensa» — «Accettare la sfida nel nostro tempo»

«Glaube gegen den Strom»: Für das biblische Unterscheidungsvermögen — «Faith countercurrent»: For the biblical discernment — «Foi contre-courant»: Pour le discernement biblique — «Fe contracorriente»: Por el discernimiento bíblico     

Per il discernimento biblico

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Questa opera contiene senz'altro alcune novità. Leggendo i brani escatologici della Bibbia sorgono vari interrogativi, ad esempio i seguenti:

■ I credenti, quando muoiono, vanno in cielo o in paradiso?

■ I morti nell'aldilà sono solo inattivi o anche incoscienti?

■ I bimbi morti dove vanno?

■ Se nessuno sa il giorno e l'ora dell'avvento del Messia, perché diversi cristiani hanno fatto predizioni circostanziate per il loro futuro imminente?

■ Qual è la differenza fra escatologia e utopia?

■ In che cosa si differenzia la speranza biblica dalla speranza secolarizzata di alcuni marxisti?

■ Il «rapimento» precederà o seguirà la tribolazione finale?

■ Quando risusciteranno i credenti dell'AT?

■ Il regno millenario è concreto o solo spirituale?

■ Durante il suo regno futuro col Messia regnerà sono Israele o anche la chiesa?

■ Nella nuova creazione i credenti abiteranno in cielo o sulla nuova terra?

■ Lo stagno di fuoco esisterà per sempre?

■ I morti si riconoscono nell'aldilà?

■ Non sarà noioso vivere nel nuovo mondo?

■ Ci sarà il tempo nel nuovo mondo?

■ Ci sarà il matrimonio nel nuovo mondo?

■ Eccetera...

 

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Calunnia: Reazione: «Devi opporti con tutte le tue forze [alle calunnie]. Ma quel che non puoi evitare devi sopportarlo. È certamente orribile e opprime molto venire dati così in pasto allo scherno della gente da simili chiacchieroni, in modo così vergognoso — senza che si sappia di che si tratta — ma che importa? È impossibile evitare tali denigrazioni e calunnie. Dunque chiudi gli occhi, tappati le orecchie e fa’ quel che puoi» (Martin Lutero, WA 20, 175).

Catastrofismo: Alternativa: «Quando succedono cose spiacevoli, la cosa peggiore che possiamo fare, è sommare tutte le “pulci di avversità” e costruire da ciò un “elefante di sciagure”. Dio non smette di essere clemente verso coloro che lo temono. Egli non cessa di mostrare la severità verso coloro che si gettano dietro alle spalle i suoi avvertimenti. Ciò dovrebbe creare in noi maggiore timore di Dio, gratitudine per la sua bontà e fiducia nella sua giustizia» (Nicola Martella).

Chiedere: Effetto: «Colui che chiede è uno sciocco per cinque minuti, colui che non chiede lo rimane per tutta la vita» ("). {da Kate Di Garbo}

Ciarle: Effetto: «Una bocca sempre aperta fa pensare a una testa sempre vuota» ("). {da Kate Di Garbo}

 

Cielo: Ridere: «Se in cielo non è permesso ridere, allora non voglio andarci» (Martin Lutero [1483-1546], padre della riforma protestante).

Coerenza personale: «Bisogna che noi stessi pensiamo e agiamo biblicamente, sempre e in ogni caso, se vogliamo combattere le varie blasfemie» {Nicola Martella}.

Coerenza: Problematica: «L’esperienza mostra che ci sono persone che possono parlare o predicare sulla coerenza, senza avere esse stesse l’abilità di praticarla» (Nicola Martella).

 

Comunione: Dinamica: «La grande comunione si realizza costruendola costantemente con piccoli mattoni» (Nicola Martella).

Conclusioni: Problematica: «C’è chi pur avendo delle prove non trae conclusioni; c’è chi trae conclusioni senza aver prove» (Argentino Quintavalle).

Conduttori disavveduti: «Ogni pastore che si cura di dar pastura alle pecore, ma trascura i pericoli che incombono, le ingrassa per i lupi!» (Nicola Martella).

 

Conflitto: Alternativa: «Nel conflitto mantenere il sangue freddo, il tono pacato e un atteggiamento che cerca il bene di chi accusa, non solo mostra un frutto della grazia, ma accende — si spera — un fuoco di vergogna sul capo degli accusatori, specialmente se sono stati maleducati, o per lo meno mostra a chi ascolta (o legge) e giudica la diversità di “pasta” di cui si è fatti (1 Cor 5,6s). La bontà e la verità, la misericordia e la fermezza agiscono in modo disarmante, se coniugate insieme, verso coloro che sono sinceri, sebbene nell’errore» (Nicola Martella).

 

Confronto: Alternative?: «Al confronto c’è una sola alternativa, ossia l’impoverimento mentale e spirituale e la grettezza d’animo, le cui conseguenze sono drammatiche: soggettivismi resi "oggettivi", settarismi dettati da una mentalità di unici superstiti fedeli ("complesso di Elia"), ideologismi biblicizzati, muri di vetro fatti di convenzioni e tradizioni, sospetti sull’ortodossia altrui o sulla sua moralità, e così via» (Nicola Martella).

 

Confronto: Dinamica: «Due cristiani “sfregandosi” possono produrre “calore fraterno”» (Nicola Martella).

Convinzioni: Forza: «Nessuno può negare all’altro un’identificazione. Una convinzione mostra, però, la sua forza, quando rimane pacata e non si impone in modo ricorrente e preponderante» (Nicola Martella).

 

Convinzioni: Limiti: «A volte alcuni solo talmente attaccati alle loro convinzioni da negare qualunque cosa le contraddica. Quello che essi sono in grado di capire è giusto; quello che non sono in grado di capire, non è giusto e non deve esistere» {Argentino Quintavalle}.

Costanza: Essenza: «Non c’è niente di costante tranne il cambiamento» ("). {da Kate Di Garbo}

Cristiani: Comune denominatore: «Ciò che ci accomuna come cristiani fedeli alla Bibbia è sempre di più di ciò che ci separa». {Nicola Martella}

Cristiano: D.O.C.: «Ciò che viene dichiarato fuori come “cristiano” (ossia seguace di Cristo) deve contenere anche dentro ciò che è “cristiano”!». {Nicola Martella}

 

Cristiano: Plagio: «È triste vedere quanta gente si chiama “cristiana”, pur non essendolo. Chi porta tale etichetta sulla “scatola”, deve necessariamente contenere dentro un vero seguace di Cristo, altrimenti è un plagio» (Nicola Martella).

 

Critica: Problematica: «Non preoccuparti della critica. Se non è vera, ignorala; se è ingiusta, evita di irritarti; se è ignorante, sorridi; se è giustificata, impara da essa» ("). {da Kate Di Garbo}

 

 

► URL di origine: http://puntoacroce.altervista.org/Cita/Cita_C_Esc.htm

10-05-2007; Aggiornamento: 13-08-2008

 

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