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Qui si trova una
breve raccolta di brevi preghiere. Ognuno può collaborare ad accrescere questa raccolta,
mandando preghiere «concise e circoncise», ossia che rispecchino la dottrina
biblica. Le asserzioni devono essere sobrie, chiare e immediate. Bisogna evitare
di usare «l'evangelichese» e vari fronzoli devozionali. La breve preghiera deve
avere un solo argomento.
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| LAVORI IN CORSO
La raccolta è in costruzione. Per ora ci sono solo alcune «orazioni». Vuoi essere tu uno degli autori? Se tu collaborerai, scrivendo
tu stesso una breve
preghiera, il tuo nome comparirà tra parentesi alla fine della voce. Devi però attenerti alle norme della collaborazione. |
«Non
esser precipitoso nel parlare, e il tuo cuore non s’affretti a proferire verbo
davanti a Dio; perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra; le tue parole siano
dunque poche» (Ecclesiaste 5,2).
«E nel pregare non blaterare come fanno i pagani, i quali
pensano d’essere esauditi per la moltitudine delle loro parole» (Matteo
6,7).
■ Anticipo di riscossione: «Grazie,
Signore, che possiamo vivere già oggi, spiritualmente e come caparra, la vita di
figli di Dio già risorti in Cristo, aspettando la piena realizzazione della
salvezza nel giorno della nostra risurrezione della carne» (Nicola Martella).
■
Automobilista: «O Signore, ti prego di
guardami da me stesso e dagli altri. E guarda anche gli altri da me stesso»
(adattato a Nicola Martella da anonimo; preghiera al volante).
■ Bilancio: «Io ripenso, Signore, a
tutti quei molti anni. L’opera mia è passata, i miei sogni sono volati via, ma
tu rimani. Fammi alzare ora in pace e ritornare a te, poiché ho visto la tua
bontà» (Jörg Zink; tradotto e adattato da Nicola Martella).
■ Calcoli: «Allorché io, pensando, ho voluto conteggiarti, o Dio, ti ho
perso. Allorché io, ringraziando, ho fatto conto di te, ti ho trovato» (Eckhard
Herrmann; tradotto e adattato da Nicola Martella).
■
Capire se stesso: «L'uomo ha ore angosciose, / molto dolore incompreso; /
quando ha trovato Te, / solo allora comprende il suo cuore» (Philipp Spitta;
tradotto e adattato da Nicola Martella).
■ Carpe diem: «Io taccio, quando dovrei
parlare, e quando arriva il momento che dovrei ascoltare, improvvisamente non ne
sono capace. Signore, aiuta a dire la cosa giusta. Aiutaci a osare il bene.
Signore, aiuta a fare la cosa giusta!» (Kurt Rommel; tradotto e adattato da
Nicola Martella).
■ Consacrazione: «Signore e mio Dio,
toglimi tutto ciò che mi impedisce verso di te. Signore e mio Dio, dammi tutto
ciò che mi spinge verso di te! Signore e mio Dio, toglimi a me e dammi
totalmente a te!» (Nikolaus von Flüe; tradotto e adattato da Nicola Martella).
■ Contrasti: «Signore Iddio, grazie che
tu sei rigoroso nella tua benignità e clemente nel tuo giudizio verso coloro che
ti temono e ti cercano» (Nicola Martella).
■ Creatore: Consapevolezza: «Tu
vedi ogni tua singola creatura e l’hai vista fin dall’eternità. Anch’io stavo,
prima d’ogni eternità, davanti ai tuoi occhi, o Dio mio» (John Henry Newman).
■ Creatore: Diritti: «Tu, o Dio,
hai un diritto su di me, io sono tutto tuo. Sono del tutto la tua proprietà e la
tua opera, e il mio dovere è di servirti» (John Henry Newman).
■ Creatore: Riposo: «Verso di te ci hai
creati tu, o Signore, e irrequieto è il nostro cuore, finché trovi riposo in
te» (Agostino).
■
Crisi d'identità: «Chi sono? / Il solitario domandare si fa beffe di me.
/ Chiunque io possa essere, Tu mi conosci, / Sono tuo, o Dio» (Dietrich
Bonhoeffer).
■
Cristo: Primo e ultimo:
«Adoro Te, o Cristo, immagine visibile di Dio. Tu sei il Primo, avanti che la
creazione fosse. Tu sarai l’Ultimo, quando tutto si sarà consumato. In te fu
creata ogni cosa, da te viene sostenuto l’esistente, sei tu che porterai tutto a
compimento e in te, il Risorto, è nascosto il seme di una nuova creazione»
(Nicola Martella).
■ Difesa: «Signore Gesù, ogni tanto è
difficile per me sopportare come la gente mi tratta e le ingiustizie che mi fa.
Grazie che tu comprendi coloro che soffrono da innocenti e non permetterai che
l’arroganza degli empi superi certi limiti. Grazie che posso attingere nuove
forze da te e posso confidare che sei già all’opera per difendermi» (Nicola
Martella).
■ Difficoltà: «crescita: «Signore,
guardami dalla fede infantile, secondo cui nella vita debba andare tutto bene.
Dammi la sobria consapevolezza che difficoltà, sconfitte, insuccessi, fallimenti
sono un’aggiunta ovvia nella vita, mediante la quale cresciamo e maturiamo»
(Antoine de Saint-Exupéry; tradotto e adattato da Nicola Martella).
■ Festeggiare:
«O caro Signore, /
dammi uno spirito allegro / e piacere e gioia. / Perché avere questo è dono
tuo / che da solo non posso avere / se tu non me lo dai. / Perciò ti chiedo,
per amore di Cristo, / di darmi uno spirito allegro / e gioia pura e
piacere, / affinché possa essere contento / con i miei amici, / ma senza
peccare» (Martin Lutero).
■ Fiducia in Dio: «Nell’oscurità Tu sei
certo presso di me. Il mio termine e il mio tempo stanno, mio Dio, in Te»
(adattato da Albert Bartsch).
■ Fiducia nella necessità: «Dio eterno,
fedele, a te portiamo il lamento della nostra afflizione. Mostriamo a te il
nostro lutto. Siamo in obbligo di ringraziarti per il bene. Ora, ripristinaci
nel nome di Gesù» (Gerhard Engelsberger; tradotto e adattato da Nicola
Martella).
■ Fiducia piena: «Padre celeste,
non chiedo né salute né malattia, né vita né morte, ma che tu disponga della mia
salute e della mia malattia, della mia vita e della mia morte per il tuo onore e
per la mia salvezza. Tu sai ciò che mi serve. Tu solo sei il Signore, fa ciò che
vuoi. Dammi, toglimi, ma fa coincidere la mia volontà con quella tua» (Blaise
Pascal).
■
Fiducia: Oggetto: «Signore, aiutami
a capire quando vivo secondo la mia propria volontà e non secondo i tuoi
comandamenti. Rendimi consapevole quando ripongo la mia fiducia più in me
stesso, negli altri, in strumenti e programmi, invece che in te. Aiutami a
ravvedermi, quando ciò accade, e dammi più coraggio a confidare in te» (Nicola
Martella).
■ Fondamenti: «Signore, fa’ che non confidiamo nella nostra opera e nella
nostra forza, che non possono sostenere la nostra vita. Guardaci dalla giustizia
propria che ti dimentica. Ascoltaci per mezzo di Gesù Cristo» (Peter Herbich;
tradotto e adattato da Nicola Martella).
■ Futuro [Gr 29,11]: «Tu sai tutto ciò
che mi avverrà, o Signore, ogni anno e ogni giorno, fino all’ultima ora» (John
Henry Newman).
■ Gesù Principe: «Ora, questa è la nostra richiesta, tu Principe in mezzo
a noi: mostra la tua presenza, rendici importante il tuo comandamento, il cuore
capace alla sequela e santifica tutto il nostro portamento» (L.N. von Zinzendorf;
tradotto e adattato da Nicola Martella).
■ Grazia: «O Dio, in tutto ciò che
facciamo o tralasciamo di fare tu trovi un motivo per essere misericordioso. Tu
non ti impunti nel tuo diritto, tu ci dichiari liberi, tu ci accetti – tutto è
possibile presso di te. Dacci la forza dello Spirito per seguirti, rendici
misericordiosi, l’uno per l’altro» (Huub Oosterhuis; tradotto e adattato da
Nicola Martella).
■ Granello di grazia: «Signore Gesù,
grazie della rivoluzione dell’amore di Dio che hai cominciato con te stesso, con
la tua persona e la tua opera. Gli uomini ti hanno disprezzato, considerandoti
poca cosa come un granello di frumento, che gente disattenta calpesta, ma per la
grazia di Dio da te le radici del regno di Dio si sono così estese mediante i
tuoi discepoli, da arrivare fino a noi e germogliare qui e in ogni luogo in modo
meraviglioso e glorioso» (Nicola Martella).
■
Guida: «Signore, come le stelle guidano i marinai nella notte perché
giungano sicuri a destinazione, fa che Cristo sia il sole di giustizia che ci
guida giorno per giorno» (Nicola Martella).
■
Impaziente: «O Signore, dammi tanta pazienza... ma, per favore,
subito!» (Nicola Martella).
■ Intercessione: «Signore, aiutaci in
preghiera a vedere gli uomini con i tuoi occhi, ad amarli col tuo amore, a
portarli con la tua pazienza, a rialzarli con la tua consolazione, a rafforzarli
con la tua forza» (Nicola Martella
Q).
■ Medici: «Proteggici,
Signore, dall'impulso di immischiarci inutilmente, ▪ da un entusiasmo troppo
grande per il nuovo e dal disprezzo di ciò che è stato sperimentato da tempo, ▪
dalla tentazione di mettere il sapere prima della saggezza, la scienza prima
dell’arte e la saccenteria prima della ragione, ▪ dal peccato di trattare i
pazienti come casi e di rendere la cura di una malattia ancora più dolorosa
della sua sopportazione» (Preghiera di un medico appesa nel reparto pediatrico
di un ospedale londinese; ").
■
Mente: «Signore, nostro Dio, dammi una mente pura — cosicché io ti
guardi; una mente umile — cosicché io ti ascolti; una mente che ama — cosicché
io ti serva; una mente credente — cosicché io dimori in te» (Dag Hammarskjöld;
tradotto e adattato da Nicola Martella).
■ Miglioramento: «O Signore, lascia
che il tuo mondo migliori - comincia da me stesso» (Cristiano cinese).
■ Orientamento: «Che devo fare? A che
cosa devo far riferimento? Dove devo andare? Mi pongo continuamente domande, di
cui non so la risposta. Ti prego, o Dio, aiutami a trovare le risposte —
mediante la tua Parola che mi dà orientamento, mediante le persone che mi
accompagnano e mediante il tuo buono Spirito, che mi fa vedere ciò che è
possibile e mi fa fare ciò che è necessario» (Eckhard Herrmann; tradotto e
adattato da Nicola Martella).
■ Pace: «Signore, donami la pace
interiore, affinché io possa creare pace intorno a me. Quando sento la tua pace
in me, allora l’ostilità intorno a me non mi fa paura. Allora posso anche
avvicinarmi ai litiganti, senza farmi coinvolgere nella lite» (Anselm Grün;
tradotto e adattato da Nicola Martella).
■ Perdono: «Tu ci doni tempo perché
perdoniamo gli uni gli altri, come tu stesso ci perdoni, affinché viviamo.
Signore, fa che ci tranquillizziamo per vedere questo: Tu vuoi camminare con noi
in ogni tempo attraverso la vita» (Hanns Köbler; tradotto e adattato da Nicola
Martella).
■ Portanza: «Grazie, Signore, che ciò
che mi dai di che nutrirmi, spiritualmente parlando, è alla mia portata. I pesi,
che mi dai da portare, sono secondo le mie forze. Le responsabilità, che mi
addossi, corrispondono alla mia maturità e alle facoltà che mi elargisci.
Grazie, Signore, che sei un Dio clemente» (Nicola Martella).
■ Preghiera di resa 1: «Signore Gesù
Cristo, so di essere un trasgressore e di avere bisogno del tuo perdono. Tu
sei morto per me sulla croce. Io ti apro il mio cuore e ti accetto come
Riscattatore e Signore della mia vita. Grazie che ha espiato il mio peccato
e hai perdonato le mie colpe. Trasforma la mia vita, secondo la tua volontà.
Amen» (Nicola Martella).
■ Preghiera di resa 2: «Signore Gesù, Ti prego, perdona tutti i miei peccati e le
mie colpe, la mia ribellione e la mia vita piena di egoismo. Ti ringrazio
che sei morto per me, e che hai pagato col Tuo sangue il prezzo per il
perdono dei miei peccati. Ti prego entra ora nella mia vita: Ti apro la
porta del mio cuore. Ti prego che Tu sia, da ora in poi, il mio Signore. Ti
ringrazio che mi ascolti e mi accetti» (Alexander Seibel e Nicola Martella,
Le ultime parole di uomini famosi [Punto°A°Croce, Roma 1999]).
Proporzioni: «Signore, veglia su di noi, perché il mare è così grande, e la nostra barca è così piccola» (preghiera dei pescatori bretoni).
■ Protezione 1: «Nel tuo cuore è custodito
ogni giorno della mia vita. Sono nella tua mano, o Dio mio, senza condizioni»
(John Henry Newman).
■ Protezione 2: «Signore, nostro
protettore, guarda con misericordia verso tutti coloro che soffrono paura,
ingiustizia, guerra e persecuzione. Poni sotto la tua tutela i derelitti. Sii tu
la protezione dei poveri e degli oppressi. Suscita misericordia e capacità di
aiutare» (Nathan Söderblom; tradotto e adattato da Nicola Martella).
■ Ravvedimento: «Tu, o Dio, visiti gli
uomini con pene, per portarli a ravvedimento» (John Henry Newman).
■ Regno: «Noi diciamo: Padre nostro,
poiché sappiamo che tu ci hai creati. Ascoltiamo la voce: Il regno è laddove ti
amiamo. Tu sei il re, che solo ci sostiene. Dove ti ringraziamo confidando, il
tuo regno verrà» (Pnina Navé Levison; tradotto e adattato da Nicola Martella).
■ Resa a Cristo:
«lo tendo
le braccia al mio Liberatore che è venuto a morire per me sulla terra. Attendo
il giorno in cui sarò con Lui, vivo con gioia, sia nei beni che, si compiace di
darmi, sia nelle difficoltà che mi manda per il mio bene e che il suo esempio mi
ha insegnato a sopportare» (Blaise Pascal [1623-1662] matematico e filosofo).
■ Rinnovamento: «Gesù, bramo che tu cancelli il torpore e mi doni nuova
vitalità. Sii tu per me l’acqua che appaga la mia sete d’amore, affinché la vita
in me scorra di nuovo e diventi una fonte di benedizione anche per altri» (Anselm
Grün; tradotto e adattato da Nicola Martella).
Riparazioni:
«Grazie, Signor Gesù che, per rendere intera la mia vita, hai dovuto infrangere
la tua» (Nicola Martella).
■ Riposo: «Tu ci hai creati per te, o
Signore, ed il nostro cuore è inquieto finché non trova riposo in te!»
(Agostino).
■ Risposta a Dio: «Signore, nostro Dio, il
tuo sì in Cristo per la nostra redenzione ci guidi ad amare coloro che tu ami e
coloro che ti amano. Fa’ che la piena risposta della nostra fede al tuo sì in
Cristo ti permetta di usarci per cambiare il mondo intorno a noi e a rinnovare
le chiese» (Nicola Martella).
■ Salvezza: «Nessuno può ottenere
salvezza, se non in Te. Fa che non io lo dimentichi durante le cose del giorno»
(John Henry Newman).
■ Spirito: Effetto: «O Dio, tu hai sparso il tuo Spirito su di noi. Ti
preghiamo che, mossi da Lui, cerchiamo la verità e rispettiamo la tua Parola e
ritorniamo, in modo continuamente nuovo, a Gesù» (Huub Oosterhuis; tradotto e
adattato da Nicola Martella).
■ Testimoniare: «Signore, a volte mi
mancano le parole per dire agli altri quanto sei importante nella mia vita.
Perdonami la mia timidezza nel cominciare io il discorso sulla fede con coloro
che non conosco. Aiutami a superare il mio impaccio e donami di poter professare
coraggiosamente la tua grazia» (Nicola Martella).
■ Umorismo: «Signore, mandami il
senso dell’umorismo; dammi la grazia di comprendere uno scherzo, affinché io
conosca nella vita un poco di felicità e ne renda partecipi altri» (Tommaso
Moro, in Osiamo dirti «Padre»! [Claudiana]).
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Vedere Dio: «Guardare te, o Dio, è l’occupazione quotidiana
dell’eternità» (John Henry Newman).
■ Volontà: «Tu hai dato alle tue
creature la potestà di agire, cioè in Te e con Te e tuttavia da se stessi» (John
Henry Newman).
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URL di origine:
http://puntoacroce.altervista.org/+As-Prega_breve.htm
Aggiornamento: 23-11-2009
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